Ieri le Associazioni dei Consumatori, tra cui Codici, hanno partecipato all’incontro indetto dall’Associazione per la Tutela degli Investitori in Titoli Argentini (TFA) per l’aggiornamento del pubblico in merito alla recente intesa sui Bond Argentina.

TFA, infatti, ha recentemente firmato a New York con il governo Argentino un’intesa per conto i suoi rappresentati (circa 50 mila persone), intesa con la quale ha ottenuto una transazione stragiudiziale per il risarcimento del danno subito dai risparmiatori a seguito del default del 2001 del paese sudamericano.

Non fanno parte della transazione tutte le posizione già parte dell’OPA Argentina 2005-2010 (questi che hanno preso un percorso diverso).

L’accordo è ritenuto soddisfacente in quanto prevede il rimborso del 150% in contanti, riconoscendo un rendimento del 3% lordo dal 2002 ad oggi. Nelle more dell’accredito delle somme agli utenti, tutti gli importi pattuiti con l’Argentina sono stati depositati su di un conto corrente vincolato.

Il pagamento ai singoli obbligazionisti è previsto per giugno-luglio 2016.

La data ultima per la raccolta delle adesioni è prevista per il 10/6/2016.

La procedura richiede l’intervento dei consumatori e delle singole Banche. TFA invierà una comunicazione agli obbligazionisti la prossima settimana, con il da farsi e l’indicazione dei moduli da firmare. Nel 15 giorni successivi le singole Banche invieranno sempre ai consumatori la documentazione necessaria (con raccomandata a/r).

In caso di errori nella liquidazione, i consumatori potranno avvalersi delle 4 successive tornate di erogazione dei fondi. Ogni 4 giorni ci sarà un ciclo e pertanto si conta di chiudere l’operazione entro il 15 luglio 2016.

Per quanto riguarda gli obbligazionisti che non hanno aderito all’azione di TFA, qualora sia stata interrotta la prescrizione (ai sensi della legge italiana) sarà possibile ancora entrare nell’operazione.

Codici resta a disposizione di tutti i consumatori vittime di truffe bancarie e finanziarie.