Buone notizie per i consumatori che versano in condizioni di disagio economico per quanto riguarda il bonus elettrico, ovvero lo sconto in bolletta sulla base dei parametri di reddito e di composizione del nucleo familiare.

Codici, con altre 14 Associazioni nel corso del 2016, ha organizzato ben 75 incontri territoriali proprio per diffondere le informazioni relative a come ottenerlo ed allargare così la platea dei beneficiari, che risultano essere ancora pochi rispetto alle stime degli aventi diritto.

Con il decreto del 29 dicembre 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto delle importanti modifiche, in vigore già da gennaio 2017.

Lo sconto applicato sulla bolletta annua verrà infatti aumentato dal 20 al 30%, in secondo luogo verrà incrementato il tetto ISEE per poter accedere all’agevolazione da 7.500 a 8.107,5€. Infine sarà prevista la possibilità di inoltrare la domanda per via telematica.

Quindi riduzione media di spesa del 30% per agevolare le famiglie numerose ed indigenti.

Inoltre ricordiamo che il bonus elettrico può essere richiesto anche per disagio fisico a prescindere dalla fascia di reddito familiare, a patto che presso l’abitazione risieda un malato grave costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Per informazioni rivolgetevi al vostro Comune di residenza o al Centro di Assistenza Fiscale (CAF), o presso un altro ente designato dal Comune. Se anche questi ultimi avessero dei dubbi, possono rivolgersi a loro volta all’Autorità per l’Energia (AEEGSI) o all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).