La Segnalazione contiene anche proposte per potenziare la riduzione della spesa energetica delle
famiglie più vulnerabili e per introdurre alcuni perfezionamenti rispetto all’entrata in vigore del
dpcm 5 dicembre 2013 n.159 che introduce una nuova modalità di calcolo dell’ISEE.

Fra le misure di sostegno possibili, l’Autorità propone poi di integrare la normativa sui bonus2
con un principio che preveda che, nel solo periodo invernale, sia dilazionato il ricorso alla sospensione
della fornitura per morosità per i clienti titolari di bonus elettrico o gas. Sarebbe l’Autorità a
individuare le modalità di attuazione più efficaci, tenuto conto anche della necessità di preservare
l’equilibrio economico delle aziende.
Per la parte di sua competenza, l’Autorità ha avviato un procedimento per adottare ulteriori misure
di tutela dei clienti economicamente svantaggiati che possano affiancarsi al bonus elettrico e/o gas
ad esempio per consentire ai titolari di bonus di scegliere l’offerta più conveniente, in modo da
ridurre ancor più la spesa ad esempio attraverso l’applicazione automatica ai titolari del bonus delle
migliori condizioni di offerta in circolazione, nei casi in cui l’offerta attivata in precedenza dal
cliente stesso non sia già la migliore.
Inoltre, per agevolare le modalità di pagamento delle forniture e prevenire l’eventuale morosità dei
clienti titolari del bonus elettrico e/o gas, l’Autorità vuole inserire la possibilità di ricorrere alla
rateizzazione in modo più agevolato rispetto alle condizioni attuali.
Le proposte della Segnalazione nel dettaglio
Nello specifico, la Segnalazione avanza le seguenti proposte: indicizzazione annuale del livello di
ISEE soglia per migliorarne la capacità di intercettare il disagio economico; rivalutazione del bonus
ponendo la spesa al lordo delle imposte come riferimento dello sconto anziché la spesa al netto delle
imposte; estensione del bonus anche ai clienti che utilizzano gas diversi dal gas naturale se
distribuiti su reti urbane; estensione del bonus anche agli utenti di teleriscaldamento;
perfezionamento del processo di assegnazione di Carta Acquisti per rendere praticabile
l’automatismo di attribuzione del bonus elettrico ed estenderlo al bonus gas; campagna informativa
istituzionale che coinvolga i ministeri competenti e recuperi almeno parte degli aventi diritto che ad
oggi non hanno richiesto il bonus.

L’Autorità segnala inoltre l’opportunità di rafforzare le misure di efficienza energetica già in essere
prevedendo interventi specifici per affrontare situazioni di particolare vulnerabilità e di valutare
l’opportunità di aumentare il bonus elettrico per i clienti che decidano di adottare il riscaldamento
con pompe di calore invece che a gas.
Altri aspetti riguardano interventi di semplificazione amministrativa nella procedura di richiesta.

La Segnalazione non contiene invece proposte su possibili modifiche ai livelli soglia dell’ISEE
(attualmente non superiore a 7.500 euro, esteso fino a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno
quattro figli a carico) in attesa dei dati sull’impatto del nuovo ISEE sulla platea degli aventi diritto
al bonus. L’obiettivo resta comunque quello di incrementare la soglia ISEE per dare estendere la
platea di possibili beneficiari del bonus.