Sono tra i prodotti d’investimento preferiti dagli italiani, rappresentano infatti circa il 6-7% della ricchezza finanziaria delle famiglie, per un valore complessivo di oltre 200 miliardi di euro. Stiamo parlando dei Buoni fruttiferi postali, titoli che garantiscono la restituzione del capitale investito e gli interessi maturati. Nulla da eccepire, dunque, il rendimento sicuro è, allo stato attuale, una caratteristica imprescindibile per chi investe denaro.

Ma il Codici non è assolutamente certo del modus operandi di Poste, sembrerebbe infatti che Poste italiane stia rimborsando ai clienti il 20% in meno, venendo meno alle condizioni iniziali. Anche i cittadini romani sono delle vittime, le segnalazioni pervenute al Codici sono numerose; in tanti lamentano aspettative disattese ed un portafogli più magro del previsto. Chi credeva di ritirare, alla scadenza del buono, il capitale incrementato dagli interessi indicati sulla tabella posta sul retro dello stesso ha avuto infatti un’amara sorpresa: al momento del riscatto, le poste liquidano somme inferiori a quelle spettanti.

“Poste – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – nello stabilire il tasso d’interesse applica non la tabella riportata sul buono, ma fa riferimento ad un decreto ministeriale del 13 giugno 1986 che stabilisce tassi di interesse inferiori a quelli indicati sul buono, ritenuti applicabili anche a serie di buoni emessi prima della sua entrata in vigore”.

A tal proposito si sono espressi anche la Suprema Corte di Cassazione e l’Arbitro Bancario Finanziario che riconoscono la prevalenza delle condizioni di conteggio riportate sul buono e la non applicabilità del decreto.
Come si diceva, i consumatori romani in possesso di tali buoni sono numerosi e molti di loro non sono neanche a conoscenza dell’iniquità delle somme ricevute. Pertanto, Codici ha lanciato una campagna informativa ed invita i cittadini titolari di buoni in scadenza a rivolgersi all’associazione prima di incassare e di incappare nella beffa.
On line sul sito di Codici www.codici.org il modulo a cui i cittadini possono fare riferimento per richiedere la corretta liquidazione ed il pagamento delle somme, secondo gli interessi indicati sui BFP stessi. Per maggiori informazioni si rimanda al servizio “Buoni Fruttiferi Postali, occhio al bluff!” on line sul sito www.spazioconsumatori.tv.