Nuovo scandalo nel mondo del pallone, arrestati per calcioscommesse oltre 50 persone accusate di aver truccato partite di Lega Pro, Serie D e B. L’Adoc rilancia l’appello #diamouncalcioallazzardo

“L’ennesimo scandalo del calcioscommesse, che in questa occasione ha investito le serie minori, è la dimostrazione che l’azzardo e le scommesse hanno raggiunto una deriva gravissima, sociale e morale – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – le infiltrazioni della malavita nel settore non stazionano solo a livelli alti ma anche negli strati sociali più bassi, coinvolgendo anche adolescenti. Il gioco d’azzardo e le scommesse sono comportamenti che si stanno rapidamente diffondendo, secondo un’indagine Swg per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il 44% degli under 18 ha sperimentato almeno una volta il gioco d’azzardo. Per questo rilanciamo la nostra campagna e il nostro appello #diamouncalcioallazzardo, facendo uscire l’azzardo dalle manifestazioni sportive. La nostra proposta è di vietare definitivamente qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, in particolare durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive e durante le partite. Non è possibile tollerare che la spirale del gioco si allarghi e diventi irrecuperabile, c’è in ballo la salute e il futuro di tutti i giovani. Fermare la diffusione degli spot su slot machine, scommesse, casinò e gratta e vinci è un imperativo.”