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Cambiamento Climatico, un piano B: buttare sale nell’atmosfera

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Fonte: visionari.org

Una nuova proposta si aggiunge alle diverse opzioni di geoingegneria avanzate negli ultimi anni, ma non mancano i dubbi sugli effetti indesiderati che potrebbero causare.

 

Un gruppo di ricercatori ha proposto di cospargere l’atmosfera di grandi quantità di sale per evitare il cambiamento climatico.

Hanno suggerito che, poiché il sale è altamente riflettente, potrebbe potenzialmente riflettere verso lo spazio la luce del sole, contribuendo a raffreddare la Terra; l’hanno scritto in un rapporto presentato alla Lunar and Planetary Science Conference in Texas il 21 marzo.

Ma altri scienziati del clima non sono così sicuri. Questa idea rientra nella categoria della geoingegneria — un tentativo deliberato e su larga scala di cambiare l’ambiente come mezzo per contrastare il cambiamento climatico.

“È un’idea interessante,” ha detto Michael Mann, un illustre professore di meteorologia all’Università della Pennsylvania. Ma “la maggior parte di questi schemi [di geoingegneria], anche se potenzialmente attraenti in superficie, presentano innumerevoli potenziali conseguenze indesiderate quando li si guarda più in dettaglio.”

La “proposta salata” è più che altro un ultimo sforzo che potrebbe essere utilizzato per compensare il cambiamento climatico, nel caso in cui gli esseri umani non riuscissero a ridurre significativamente le emissioni di gas serra, come quelle di anidride carbonica, che stanno contribuendo all’aumento delle temperature della Terra, ha riferito la rivista Science. L’idea è quella di seminare sale nella troposfera superiore, lo strato atmosferico che la maggior parte degli aerei commerciali sorvola a causa delle sue condizioni meteorologiche e delle nubi.

L’idea è stata avanzata, in parte, da Robert Nelson, uno scienziato senior del Planetary Science Institute, un’organizzazione no-profit i cui scienziati studiano i sistemi planetari, compreso il sistema solare.

La loro proposta non è certo la prima idea di geoingegneria in circolazione. Altri scienziati hanno preso in considerazione l’iniezione di minuscole particelle note come aerosol nella stratosfera, la regione sopra la troposfera, come un modo per raffreddare il pianeta.

In effetti, queste particelle — che si tratti di aerosol o di sale da cucina — potrebbero agire come gli aerosol naturali che raffreddano il pianeta dopo un’eruzione vulcanica. Per esempio, una serie di incredibili eruzioni dal vulcano islandese Eldgjá dal 939 al 940 d.C. portò ad una delle estati più fredde che l’emisfero settentrionale abbia conosciuto in 1.500 anni.

Tuttavia, molti degli aerosol che gli scienziati hanno suggerito di utilizzare, come la polvere di diamanti o l’allumina, sono dannosi per l’ozono (uno strato che protegge la superficie terrestre da alcuni dei raggi ultravioletti del sole) e per la salute umana. Ma nel 2015, mentre studiava i sali evaporati sulle superfici dei corpi dei sistemi solari, come il pianeta nano Cerere, Nelson si è reso conto che il sale da cucina potrebbe essere una possibilità. È più riflettente dell’allumina e innocuo per gli esseri umani. Inoltre, se fosse macinato in piccole particelle e rilasciato nella troposfera superiore, il sale non bloccherebbe il calore infrarosso rilasciato dalla Terra, il che aiuta a sua volta il pianeta a raffreddarsi, ha detto lo scienziato.

Ma questa proposta è ancora nelle sue fasi iniziali, gli scienziati hanno riferito a Live Science.

“È difficile sottolineare a sufficienza quante ulteriori ricerche sarebbero necessarie per verificarne l’applicabilità,” ha detto Kelly McCusker, una scienziata del clima del Rhodium Group, una società di ricerca indipendente di New York City.

Per cominciare, il sale (NaCl) contiene cloro, “che è un costituente dei CFC [clorofluorocarburi] che riducono lo strato di ozono — quindi questo potrebbe effettivamente peggiorare la riduzione dello strato di ozono,” ha detto Mann. Anche se la riduzione dell’ozono non causa cambiamenti climatici, è dannoso per la salute umana perché permette di radiazioni ultraviolette sulla Terra, secondo la Union of Concerned Scientists.

Simone Tilmes, uno scienziato del National Center for Atmospheric Research di Boulder, Colorado, ha aggiunto che il sale spesso include lo iodio, un elemento reattivo che potrebbe non solo avere un impatto sulla chimica dell’ozono nella troposfera, ma anche influenzare le reazioni chimiche nella stratosfera.

Inoltre “la riflettanza del sale è stata finora misurata in un ambiente di laboratorio e non sappiamo come cambierebbero le sue proprietà al momento della consegna (attraverso un ugello o un altro dispositivo),” ha detto McCusker.

Non è inoltre chiaro “quanto [sale] sarebbe necessario impiegare per ridurre la temperatura superficiale, o come interagirebbe con il vapore acqueo, le nuvole e l’atmosfera in generale, per citare solo alcuni elementi ignoti,” ha detto McCusker.

McCusker e Mann hanno concordato che il modo migliore per combattere il cambiamento climatico causato dall’uomo è quello di ridurre le emissioni di gas serra in tutto il mondo.

“L’unico modo sicuro per affrontare il cambiamento climatico è quello di affrontare la causa alla radice: la nostra continua dipendenza dalla combustione di combustibili fossili,” ha detto Mann.

Nelson non ha potuto essere raggiunto per un commento, ma ha detto alla rivista Science che ha intenzione di studiare ulteriormente le proprietà del sale per vedere quanto sia fattibile il progetto. Inoltre, vorrebbe impegnarsi con il pubblico prima di realizzare la missione, ha detto. Ma Nelson ha anche riconosciuto che il sale non può risolvere le sfide a lungo termine del cambiamento climatico della Terra.

“Si tratta di un palliativo, non di una soluzione, in qualche modo analoga all’applicazione della morfina in una situazione medica,” hanno scritto lui e i suoi colleghi nel rapporto.


Tradotto in Italiano. Articolo originale: LiveScience


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Tariffe a 28 giorni. TAR conferma sanzione a VODAFONE

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Telefonia: il TAR del Lazio conferma la legittimità della sanzione Antitrust a Vodafone Italia contro la rimodulazione dei piani tariffari. Finalmente una buona notizia per gli utenti!

Il TAR del Lazio ha stabilito che la sanzione di 1 milione di euro comminata dall’Antitrust a Vodafone Italia nel 2016 per la trasformazione unilaterale primaria della fatturazione da 30 a 28 giorni è legittima. Il pronunciamento conferma che la compagnia ha messo in atto delle pratiche commerciali scorrette nella rimodulazione dei piani tariffari di telefonia fissa e mobile, riducendo il periodo di fatturazione da 30 a giorni a 4 settimane, quindi con un danno degli utenti. Finalmente una buona notizia per i consumatori, che all’epoca dei fatti hanno subìto pressioni da parte della compagnia, vedendo in sostanza limitate le proprie possibilità di scegliere liberamente e consapevolmente.

In qualità di Associazione che tutela i diritti degli utenti accogliamo positivamente la notizia e auspichiamo che la posizione assunta dal Tribunale preluda ad un prossimo pronunciamento sulle modalità dei rimborsi proprio per la fatturazione a 28 giorni. Ricordiamo che migliaia di utenti attendono ormai da tanto, troppo tempo di ricevere dalle compagnie telefoniche i rimborsi a cui hanno diritto, incomprensibilmente congelati dal Consiglio di Stato proprio in attesa della sentenza del TAR, prevista per fine maggio.  

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Turismo, online il nuovo sito di Roma Capitale

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Restyling e navigazione semplificata di turismoroma.it. Novità assoluta, la possibilità di costruire itinerari su misura per vivere Roma secondo gusti e preferenze personali

Roma, 18 aprile 2019 – È online da oggi il nuovo sito del turismo di Roma Capitale,turismoroma.it

Già attivo dal 2009 per veicolare i contenuti turistici e culturali della città, il portale web è stato oggetto di una profonda revisione che parte dal restyling grafico ma ne rivede interamente le funzionalità, grazie al lavoro del Dipartimento Turismo di Roma Capitale e della società Zètema Progetto Cultura, coordinati dall’Assessorato al Turismo.

La revisione della struttura del sito ha reso più intuitiva e piacevole la navigazione dei tantissimi contenuti e più immediato l’accesso alle informazioni pubblicate, secondo i criteri attuali di usabilità.

Il sito, navigabile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), racconta Roma con una forte componente emozionale e visiva, attraverso immagini d’impatto e numerosi video, nelle sue mille sfaccettature: i monumenti, la vita, il cibo e lo spazio.

Per venire incontro alle esigenze del turista che vuole costruirsi un percorso su misura per le sue vacanze a Roma, all’interno del sito è stata introdotta un’importante funzionalità, grazie alla quale l’utente può creare il proprio carnet di viaggio. Ogni scheda (luogo o evento) può essere aggiunta alla lista dei preferiti a cui accedere cliccando sull’apposita icona Il mio viaggio, con la possibilità di salvare, leggere in seguito o stampare le attività di interesse. Il turista può decidere così in prima persona come vivere la città secondo i propri gusti.

Nella stessa direzione va la sezione Roma a modo mio che raccoglie gli eventi scelti dall’utente in base al campo di interesse selezionato (business, wedding, nightlife, arte e cultura, shopping) e alla data di arrivo.

Non solo un ricco contenitore di informazioni, ma un portale che propone numerose modalità di fruizione della città, fornendo approfondimenti tematici a seconda dei diversi target turistici: chi viene a Roma per fare affari, per vivere un matrimonio speciale, per frequentare scuole e università o fare viaggi di istruzione, per immergersi nella nightlife romana e nelle vie dello shopping, o scoprire il patrimonio artistico-culturale cittadino.

Con il Day by Day, attraverso l’uso del calendario, è inoltre possibile ricercare gli eventi che si svolgono nella capitale nel periodo interessato, filtrabili anche per tipologia.

Attraverso la ricerca geoferenziata si possono trovare eventi e luoghi, in un raggio di 500 metri dalla posizione di ricerca, con rimandi sulla mappa per informazioni ad hoc.

Il sito è responsive, cioè facilmente navigabile su tutti i dispositivi e adattabile alle dimensioni dello schermo. Tutti i contenuti sono condivisibili sui social, e in homepage sono pubblicati gli ultimi post dei canali ufficiali di Turismoroma.

Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, spiega che il concept del sito fa parte della rinnovata strategia dell’accoglienza, che mira a fare della capitale una “città tagliata sull’utente” attraverso la digitalizzazione e semplificazione degli strumenti dedicati. Innovare queste “bussole turistiche” è fondamentale per poter garantire la migliore user-experience, soprattutto in considerazione dei nuovi trend di personalizzazione delle vacanze. A Roma – conclude Cafarotti – ogni viaggio è possibile, dall’itinerario culturale a quello sportivo o enogastronomico, per questo è importante promuovere le diverse opportunità che possano trasformare il turista in repeater.

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A che ora e quale giorno comprare elettrodomestici on line

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idealo – portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi – ha deciso di effettuare un nuovo studio sul dynamic pricing al fine di capire meglio, e soprattutto con dati aggiornati, quando è più conveniente acquistare online un dato prodotto e quando, invece, è tendenzialmente sconsigliato. Innanzitutto, ogni giorno è buono per risparmiare online e, grazie alla comparazione prezzi, si può arrivare ad un risparmio massimo medio del -5,8% se consideriamo tutte le categorie oggetto dello studio.

o   I prodotti per la casa – Il giorno migliore per acquistare i frigoriferi è decisamente il giovedì, giorno nel quale è possibile avere un risparmio massimo medio del –10,0%. Il giorno peggiore, invece, il lunedì. Per quanto riguarda televisori e lavatrici, il giorno migliore per effettuare l’acquisto è il mercoledì (rispettivamente -4,1% e –2,9%); i giorni peggiori, giovedì e sabato. Due elettrodomestici che, in genere, non mancano nelle case degli italiani sono aspirapolvere e lavastoviglie: questi, se acquistati rispettivamente di venerdì e di martedì, consentono di risparmiare il –6,0% e –3,6%. Ma, mentre il giorno peggiore per acquistare un’aspirapolvere è il sabato, quello peggiore per una lavastoviglie è il lunedì. Infine, l’asciugatrice, se acquistata online di lunedì garantisce un risparmio massimo medio del -2,1% rispetto allo stesso acquisto effettuato di martedì.

o   I prodotti per lei – Per acquistare delle scarpe da donna il giorno migliore è il venerdì (-11,6%), mentre per i profumi da donna il giorno migliore è il giovedì (anche se il risparmio massimo medio è solamente del –1,6%). Per i passeggini gli e-consumer italiani, effettuando l’acquisto di martedì, possono risparmiare il –13,5% rispetto allo stesso acquisto effettuato di venerdì.

o   I prodotti di elettronica di consumo – Le macchine fotografiche reflex, se acquistate di domenica, possono garantire al consumatore un risparmio massimo medio del –9,4% rispetto allo stesso acquisto effettuato di mercoledì, giorno in cui è, invece, conveniente comprare le console di gioco (-3,2%). Per gli smartwatch il giorno migliore è il sabato (-8,2%); mentre per notebooktablet smartphone il giorno migliore è il lunedì (rispettivamente -5,2%-4,3% -1,5%).

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