Non e’ cosi’. Esaminiamo i dati.
Ricordiamo che all’epoca esisteva l’ecu (una forma di euro) ed era usato come unita’ di conto, il cui valore era stabilito dalle quotazioni di un insieme di monete. Rammentiamo che un marco valeva 990 lire e non una lira, cosi come un franco francese valeva 295 lire e non una lira e nessuno se ne scandalizzava. Erano, e sono, i valori di mercato a stabilire il tasso di cambio, i quali hanno portato il cambio a 1936,27 lire per 1 euro.
L’entrata dell’euro ha danneggiato le nostre esportazioni? No! I valori delle esportazioni italiane nel mondo dal 2002 (inizio euro) al 2013 sono aumentati da 269 a 389 miliardi di euro, con un incremento del 45%!
Con i dati in mano vengono meno le convinzioni di chi sostiene che il cambio lira/euro era sbagliato e che questo ha danneggiato le esportazioni italiane nel mondo. Credenze che molti coltivano ma che non hanno riscontri con la realta’.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc