«Si ritiene che non paghino il canone dal 25 al 50 per cento delle famiglie tenute a farlo. Le associazioni di consumatori credono che la quota più alta sia la più probabile». Questo quanto riportato qualche settimana fa su La Stampa, quotidiano torinese. Questa notte, al termine della lunga seduta per l’approvazione del testo della Legge di Stabilità 2015, la sorpresa: tutto invariato, almeno per il 2015.

Grazie al maxi-emendamento su cui è stata posta la fiducia, difatti, la riforma del canone Rai è rimasta al palo. “L’abbonamento”, pertanto, resterà invariato per tutto il 2015. In buona sostanza l’ipotesi di farlo pagare nella bolletta elettrica è stata bloccata. Anche nel 2015, pertanto, il Canone Rai arriverà, come di consueto, con un apposito bollettino. L’importo della tassa resterà invariato rispetto al 2014.

Sempre in ambito di Legge di Stabilità, buone notizie per i lavoratori dipendenti con redditi inferiori alla soglia dei 24 mila euro annui: il bonus di 80 euro mensili è stato prorogato per tutta la durata del nuovo anno, così come le detrazioni Irpef per le famiglie numerose e l’ecobonus che permetterà di ottenere una detrazione Irpef del 55% per le ristrutturazioni e del 65% per interventi riguardanti la riqualificazione edilizia ed il risparmio energetico.

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