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Canonizzazione. Plausi e disagi, bilanci diversi dai consumatori

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CANONIZZAZIONE: Adoc, plauso a organizzazione impeccabile, immagine positiva per la Capitale e l’Italia
Roma, 28 aprile 2014 – L’Adoc plaude alla perfetta organizzazione che ha permesso un regolare svolgimento dell’evento mondiale della canonizzazione dei Due Papi. L’Associazione loda in particolare la Protezione Civile e il Comune di Roma, segno evidente che quando c’è l’occasione la sinergia è l’unica soluzione per ottenere un risultato positivo.
“Ci complimentiamo per l’organizzazione dell’evento, sia a livello di sicurezza che di accessibilità non è stato rilevato alcun problema – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – la canonizzazione è stato un evento di portata mondiale, è un bene che tutto sia andato come previsto, ne ha guadagnato l’immagine della Capitale e dell’Italia. A dimostrazione che quando c’è l’occasione speciale la sinergia e la collaborazione tra gli organizzatori, come il Comune di Roma e la Protezione Civile nel caso specifico, sia non solo necessaria ma premessa per un ottimo risultato. Come Adoc abbiamo dato il nostro contributo, realizzando un pratico vademecum in tre lingue per i pellegrini.”

Codici: BILANCIO CANONIZZAZIONE: CAPITALE IMPREPARATA E TURISTI BISTRATTATI. DAL CARO PREZZI ALLE TRUFFE, ECCO TUTTI I RAGGIRI AI FEDELI

Si è concluso ieri uno dei weekend più importanti all’interno della tradizione cristiana: Roma è stata invasa dai fedeli di tutto il mondo per la canonizzazione di Papa Roncalli e Wojtyla.

Qual è il bilancio dell’evento? La città ha accolto la canonizzazione in maniera adeguata? “Decisamente no, questa è la risposta che ci sentiamo di dare, soprattutto in vista delle numerose lamentele pervenute dai cittadini che hanno partecipato all’iniziativa, o che almeno hanno tentato” – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici.

La Capitale si è infatti dimostrata totalmente impreparata, sia a livello di organizzazione, si a livello di “tutela” dei turisti, che sono stati fin troppo spesso ingannati, truffati ed economicamente spremuti come limoni. Per rendersi conto di ciò è sufficiente navigare sul web. Vediamo di cosa stiamo parlando.
· Contraffazione di falsi souvenir e finta beneficienza: la Guardia di Finanza ha sottratto al mercato illegale 700.000 falsi souvenir con le effigi di Papa Francesco e dei Beati Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Ha inoltre sequestrato 1.500 confezioni contraffatte di “Misericordina” (la “medicina spirituale” lanciata da Papa Francesco), i cui proventi finivano nelle mani di due truffatori, invece che in beneficenza.
· Bed and breakfast abusivi: le Fiamme Gialle hanno smascherato (in collaborazione con Roma Capitale e Federalberghi) numerosi bed and breakfast abusivi o irregolari, di cui 23 privi di autorizzazione, dotate di un numero di camere eccessivo rispetto alle tre previste dal tipo di struttura o perché irrispettosi della normativa igienico-sanitaria e di quella fiscale.
· La più antica: la truffa dei biglietti. Numerose le testimonianze di turisti raggirati da truffatori intenti a vendere i convenientissimi biglietti della canonizzazione. Peccato che lo spettacolo sia stato completamente gratis.
· Prezzi alle stelle: i bar se ne approfittano? Bottigliette d’acqua a 5 euro e caffè a 4 euro, in questi giorni, per alcuni turisti, i conti sono stati veramente molto salati.
· L’impennata degli alberghi: è sufficiente navigare tra i maggiori siti di prenotazione online di alberghi per notare casi eclatanti che mostrano prezzi sconvolgenti. Un caso su tutti: una stanza matrimoniale al centro storico (zona Fontana di Trevi) la notte del 26 aprile può costare addirittura 800 euro. Ma cosa succede se proviamo a prenotare la stessa stanza in un periodo meno “turistico”, come ad esempio un weekend di inizio maggio? Semplice, i prezzi calano, e non di poco! La stessa stanza, sabato 11 maggio, costa 250 euro, una diminuzione del 68% (e un rincaro di +221%).
· L’organizzazione: mentre alcuni turisti non hanno avuto particolari problemi a godersi l’evento, altri non sono riusciti neanche a raggiungere la zona del Vaticano. Magari dopo viaggi di centinaia di chilometri. Molti i fedeli bloccati sul lungotevere o in corso Vittorio. Non tutti sono entrati a via della Conciliazione. I turisti lamentano un’organizzazione troppo rigida, una pessima organizzazione, mezzi pubblici troppo affollati e irraggiungibili. Oltre alle lunghissime file ai bagni chimici.

È palese che una città come Roma dovrebbe essere sempre pronta ad accogliere eventi del genere, in modo da garantire a turisti e viaggiatori un’esperienza il più possibile priva di ostacoli e inefficienze.

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MUTUI PRIMA CASA- Appello ADICONSUM al Governo: rifinanziare presto

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Appello di Adiconsum al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria:
rifinanziare al più presto il Fondo Consap per l’acquisto della prima casa.
Nessun onere a carico dello Stato per il rifinanziamento

15 gennaio 2019 – Sulla nostra pagina facebook continuano ad arrivare numerose richieste di consumatori in merito al rifinanziamento del Fondo Consap per l’acquisto della prima casa, lamentando anche il fatto che, a dispetto delle esigue risorse rimaste ma comunque ancora presenti, alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Lo scorso novembre – prosegue Danilo Galvagni, Vice Presidente di Adiconsum –  ci eravamo attivati lanciando l’allarme sull’imminente esaurimento delle risorse del Fondo Consap, inviando una lettera al Ministro, Giovanni Tria, chiedendo, oltre  ad un intervento urgente di rifinanziamento, anche l’apertura di un Tavolo con tutti gli stakeholder, comprese le Associazioni Consumatori, per omogeneizzare le regole e aumentare le opportunità. Questa lettera, purtroppo, al momento è ancora disattesa.

Il Fondo di garanzia Consap – continua Galvagni – ha svolto in questi anni un duplice ruolo: di tutela sociale, da un lato, permettendo l’accesso al credito anche a quelle persone prive di determinati requisiti (si pensi in primis al lavoratore con contratto di lavoro atipico) e di volano nel settore dell’edilizia, dall’altro.

Rivolgiamo, quindi, un appello al Ministro dell’Economia Tria – conclude De Masi – affinché intervenga al più presto per rifinanziare il Fondo, considerato che tale operazione non richiede alcun onere a carico dello Stato.

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Guerra TAXI vs NNC, secondo l’antitrust va liberalizzato il settore

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea”. 
Nel corso dell’audizione è stato evidenziato come nel settore della mobilità non di linea si sia sviluppata nei tempi più recenti una domanda molto estesa e diversificata di servizi che tende a non distinguere più tra attività soggette a obblighi di servizio pubblico (taxi) e attività di mercato (NCC) e che, legata ad un concetto di mobilità urbana di tipo intermodale di servizi, fa ampio ricorso ai nuovi strumenti resi possibili dall’innovazione tecnologica.

In questo quadro, qualunque riforma organica della disciplina di settore dovrebbe avere quale obiettivo ultimo il pieno soddisfacimento delle nuove esigenze dei consumatori, affinché gli stessi possano trarre pieno beneficio dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti intervenuti nelle modalità di offerta dei servizi.

A tale riguardo, l’Autorità ha posto in luce come le modifiche introdotte dal Decreto in via di conversione non appaiano andare nella direzione auspicata. Il mantenimento infatti di vincoli nelle modalità di prenotazione dei servizi e delle restrizioni territoriali all’offerta di servizi NCC, unitamente all’inutilizzabilità delle piattaforme tecnologiche e alla moratoria nel rilascio di nuove autorizzazioni, tenderà a rendere sempre più difficile l’incontro della domanda e dell’offerta, con l’effetto di deprimere il benessere dei consumatori finali in termini di minore ampiezza e qualità dei servizi offerti e di prezzi più elevati.

        Sulla base di tali considerazioni, l’Autorità ha ribadito il proprio favore a un disegno di riforma complessiva della normativa del settore della mobilità non di linea secondo le linee avanzate nelle sue numerose segnalazioni in senso pro-concorrenziale e nel rispetto rigoroso del principio di proporzionalità.

Nelle more di tale processo di riforma, l’Autorità ha sottolineato la necessità di procedere, in sede di conversione, a modificare quelle parti del Decreto idonee a mantenere o addirittura a rafforzare ingiustificate restrizioni concorrenziali nel settore della mobilità non di linea.

In particolare, l’Autorità ha suggerito di: i) eliminare ogni limitazione alle modalità di prenotazione del servizio di NCC; ii) abrogare le norme della legge n. 21/92 che di fatto determinano restrizioni territoriali all’operatività delle imprese NCC; iii) abrogare la norma che introduce una moratoria al rilascio di nuove autorizzazione NCC sino alla realizzazione del registro nazionale.

Roma, 16 gennaio 2019

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Consumatori

CONSOB: verso la nomina di Marcello Minenna. OK dei consumatori

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16 gennaio 2019 – Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare.

Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle elite finanziarie. 

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