Dure lamentele e minacce di abbandono del servizio da parte dei cittadini romani dopo la rimodulazione dell’area di noleggio di Roma da parte di Car2Go, che ha comportato il taglio di molte aree periferiche. L’Adoc contesta la decisione dell’azienda di car-sharing, che in questo modo ha danneggiato pesantemente l’utenza romana.

“Il taglio delle periferie da parte di Car2Go ha danneggiato gravemente i romani – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – che in questi giorni non stanno mancando di sottolineare la loro disapprovazione verso la decisione dell’azienda tedesca di ridurre l’area di noleggio, escludendo molte aree periferiche precedentemente servite, come Torrevecchia, Tuscolana, Ardeatina. Una decisione che l’azienda imputa al limitato uso da parte degli utenti delle Smart nelle aree tagliate, ma che non trova riscontro nella realtà capitolina e che non comprendiamo: in questo modo migliaia di utenti sono rimasti tagliati fuori dall’utilizzo di un valido servizio alternativo al disastrato trasporto pubblico. Il car sharing è un ottimo servizio per la città, utile in particolare nelle aree non servite o servite male dal trasporto pubblico, come le periferie romane. Non ha senso, a nostro avviso, limitare al Centro e alle zone limitrofe il servizio: non va incontro alle esigenze e alle richieste degli utenti, non riduce il traffico e gli ingorghi, non è più un’alternativa al trasporto pubblico. Invitiamo pertanto la società Car2Go a tornare sui suoi passi e a ripristinare l’originale area di noleggio nella Capitale, tornando ad essere un vero servizio di mobilità alternativa, in grado di soddisfare i bisogni dell’utenza.”