Ricominciano i soliti giochetti dei “soliti noti” – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – Il costo dei carburanti ricomincia a crescere nonostante il calo vertiginoso che registra il prezzo del barile e quindi del brent.

Con la scusa della tassazione che indubbiamente è molto forte sui carburanti – prosegue Giordano – le grandi compagnie petrolifere stanno progressivamente aumentando il costo della benzina alla pompa che ha superato di nuovo 1,5 euro al litro, mentre nelle settimane passate aveva registrato anche prezzi al di sotto di 1,4 euro/litro.

È un gioco al massacro che non ha nessuna motivazione economica – continua Giordano – ma soltanto questioni di business sulle spalle e sulle tasche delle famiglie italiane e dei tanti lavoratori, dipendenti ed autonomi, costretti ad usare la macchina per raggiungere il proprio posto di lavoro o per lavorare.

Intervenga con forza il Ministero dello Sviluppo Economico e l’intero Governo su una vicenda che sta diventando insopportabile oltreché vergognosa – conclude Giordano.