Primi aumenti dei listini di benzina e gasolio in vista delle partenze degli italiani per le vacanze di Pasqua, con Eni e Shell che hanno ritoccato al rialzo i prezzi dei carburanti.
Come ogni anno, in occasione dell’esodo di Pasqua, i listini di benzina e gasolio subiscono incrementi, con conseguenti aggravi di spesa per gli automobilisti – spiega il Codacons – Monitoreremo nei prossimi giorni l’andamento dei prezzi dei carburanti e, in caso di ulteriori aumenti e speculazioni sulle partenze degli italiani, denunceremo le compagnie petrolifere alle Procure della Repubblica.
Il Governo, però, deve fare la sua parte, introducendo un meccanismo che blocchi i prezzi alla pompa in occasione di esodi e controesodi, così da evitare che gli automobilisti siano spremuti come limoni nei periodi delle grandi partenze – conclude l’associazione.