Un altro tassello si aggiunge allo scandalo piombato recentemente nelle cucine degli italiani: la carne di cavallo è stata trovata anche nei ragù della Star. I prodotti in particolare sono: Gran Ragù con verdure, Ragù Bolognese, Gran Ragù classico. Il Nas di Milano aveva già sottoposto a sequestro sanitario cautelativo più di 300 mila confezioni, ma ieri le ha sequestrate giudiziariamente facendo riferimento alla frode commerciale. Nel frattempo si stanno eseguendo controlli e accertamenti sulla filiera.

Difficile riconquistare la fiducia dei consumatori per le aziende interessate dallo scandalo: parliamo della Findus (lasagne surgelate), Buitoni (ravioli), Ikea (polpette e torte), solo per citare i casi più noti. E la fiducia i consumatori l’hanno persa per ragioni del tutto fondate: è un comportamento ingannevole, infatti, mentire sulla vera composizione di un prodotto alimentare. La carne di cavallo senza etichetta identificativa è pericolosa per la salute proprio in quanto potrebbe non aver subito i controlli obbligatori. Si ricordi che in Italia è illegale non etichettare la carne importata.

Leggi il comunicato