Stamattina, infatti, i Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute hanno effettuato 78 decreti di persecuzione e sequestro di carne bovina infetta. La stessa carne è stata venduta come pregiata in oltre 21 città italiane.

Ma da cosa è infettata la carne? Quali sono i rischi per chi l’avesse consumata? Quali lotti di prodotto sono stati sequestrati? Da dove proveniva la carne? Quali gli stabilimenti dove veniva trattata e confezionata? È possibile che altri lotti infetti siano ancora in commercio?

Nessuna risposta a queste importantissime domande. Il Ministero della Salute tace. Nessun annuncio per avvisare i consumatori, che sono drammaticamente esposti al rischio, perché ignari del pericolo.
“Ci rivolgiamo direttamente al Ministro Beatrice Lorenzin chiedendole, oggi e in futuro, di istruire i suoi dirigenti ad informare adeguatamente i consumatori sui rischi e i pericoli a cui vanno incontro. In spiacevoli occasioni di questo tipo, i cittadini devono essere i primi a venire a conoscenza di informazioni vitali come la presenza di un rischio per la salute, la provenienza di prodotti sospetti, i lotti interessati e i nominativi delle aziende interessate”.