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Salute

Carne rossa: le migliori, con vacche al Pascolo, sono nel versante laziale del PNALM

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Negli ultimi due anni, differenti istituti di ricerca hanno posto sotto lente d’ingrandimento la carne rossa, proveniente da allevamenti intensivi ed alimentate con mangimi da ingrasso da agricoltura convenzionale. Abbiamo scoperto nei territori del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, l’allevamento certificato biologico Ernesto Gargaro, condotto con passione e amore verso la natura dal figlio Davide, che alleva allo stato brado, secondo la metodologia di produzione dell’allevamento biologico, la razza autoctona del Vitellone Marchigiana IGP. L’azienda segue l’antica metodologia di allevamento, avviata sin dalla fine del 1800, tramandata di generazione in generazione fino ad oggi, a garanzia della qualità della carne. Gli animali pascolano liberi nelle distese del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, stanziandosi a differenti altitudini, secondo la stagione ed il pascolo da brucare. vacche_pascoloL’allevamento si fonda sui principi di commistione tra uomo e natura e sul concetto di non violenza. La razza Vitellone Marchigiana IGP, è una razza creata verso la metà del XIX° secolo quando gli allevatori marchigiani incrociarono il bovino podolico autoctono (il “bovino dalle grandi corna” giunto in Italia nel VI° secolo d.C.) con tori dalla razza Chianina al fine di ottenere una razza con maggiore attitudine al lavoro ed alla produzione di carne. Scopri le caratteristiche del Vitellone Marchigiana IGP, le modalità di allevamento allo stato brado e secondo la metodologia biologica, le trasformazioni che vengono realizzate, scaricando l’APP‪#‎italianconsumers‬ .

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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