Le carte prepagate si possono paragonare alle carte telefoniche: si pagano in anticipo e si utilizzano fino ad esaurimento del budget. In effetti sono comode perche’ evitano di portare il denaro contante e perche’ per ottenerle non e’ necessario avere un conto corrente bancario, il che ne fa uno strumento particolarmente adatto per gli adolescenti, che non hanno un conto intestato e che, invece della paghetta in banconote, possono utilizzare una carta elettronica, soprattutto all’estero.

Possono essere “usa e getta” o ricaricabili, nominative o al portatore, e’ possibile effettuare pagamenti con i tradizionali circuiti, via internet o prelievi nei bancomat. Il tagli disponibili variano da 20 a 10.000 euro. Insomma la comodita’ esiste ma si paga a caro prezzo. I costi relativi alla spesa per acquistare la carta, ai prelievi di contante, alla ricarica, alle spese per il rimborso del residuo e all’eventuale blocco per la carta smarrita incidono sul conto
finale.

Primo Mastrantoni segretario dell’Aduc