Oltre 1.600 sanzioni contestate in una settimana per i 200 utenti che si sono rivolti a Codici


Partiti i primi ricorsi per tutti gli automobilisti multati per aver percorso la corsia preferenziale di Via di Portonaccio.
In una settimana più di 200 utenti si sono rivolti all’Associazione Codici per impugnare circa 1600 sanzioni relative al solo periodo 2 – 15 maggio 2017. In pratica una media di oltre 8 sanzioni ad utente solo nei primissimi giorni di riapertura della corsia preferenziale.
Nella realtà molti utenti hanno visto l’arrivo di oltre 40 sanzioni prese in tutto il periodo, fino alla fine di giugno.
Il numero delle multe è in continua crescita: da oltre due mesi, gli automobilisti che percorrono la strada che da Portonaccio si immette su Via Tiburtina, si ritrovano a dover fare i conti con una corsia preferenziale di cui non conoscevano nemmeno l’esistenza a causa della segnaletica inadeguata e nascosta.
Se il dato statistico ha un senso, significa che migliaia di cittadini per settimane non si sono minimamente resi conto della riattivazione della corsia preferenziale di Via di Portonaccio, continuando a percorrerla normalmente tutti i giorni, per più volte al giorno. Il tratto di strada coinvolto nella vicenda era una corsia preferenziale, fino a quando qualche anno fa, per i lavori di adeguamento della tangenziale est, la corsia era stata sospesa consentendo ai privati di essere percorsa, come una qualsiasi arteria stradale.
L’Associazione CODICI sta realizzando una vera e propria mappatura dei tragitti dei cittadini coinvolti: il tratto di strada risulta essere stato percorso per la maggior parte dal traffico locale del Pigneto, del quartiere Prenestino e Casilino per sportarsi in zona Tiburtina, Stazione Tiburtina, Verano e centro storico, e Ospedale Umberto I.
Le ragioni di spostamento sono per la maggior parte connesse con esigenze di lavoro (pendolarismo) e sanità (moltissime le denunce di genitori e tutori che hanno dovuto percorrere il tratto di strada per consentire terapie e cure mediche).
Rarissimi i casi di utenti sanzionati che venivano da fuori Roma o per esigenze occasionali.

Secondo l’Associazione CODICI – afferma l’Avv. Carmine Laurenzano che sta coordinando lo staff dell’Ufficio Legale per dare supporto tecnico ai cittadini – i primi dati rilevati evidenziano come Via del Portonaccio sia un tratto di strada utilizzato da utenti abitudinari, per lo più pendolari cittadini che si spostano per esigenze di lavoro e sanitarie, da cui – prosegue – appare evidente che chi ha avuto per anni l’abitudine al passaggio sul tratto di strada in questione, non abbia avuto la reale percezione delle modifiche alla viabilità, se non dopo aver ricevuto le prime sanzioni“.

Le polemiche non apprestano a fermarsi, i cittadini insorgono e denunciano segnaletica verticale inadeguata, alberi che nascondono i cartelli stradali rendendo la segnaletica verticale praticamente invisibile, rilevazione Ztl che si è praticamente costretti ad imboccare.
Il risultato? Boom di multe per migliaia di romani e non, che si ritrovano a dover pagare cifre assurde, inaspettatamente e ingiustamente.

“Oggi – dichiara Leandro Casini, uno degli amministratori del Comitato – è stata presentata un’istanza tecnica per la cancellazione delle multe presso gli uffici competenti, composta sulla base di documentazione e immagini fornite dai cittadini. Ricordiamo che inizialmente il gruppo Facebook “Uniamoci contro le multe di via Portonaccio” contava 200 persone, ora ammonta a 6500 multati, ma si stima che la cifra raddoppi, in quanto molti rappresentano gli interessi di gruppi più consistenti. L’amministrazione comunale, in via ufficiosa, pare aver preso in considerazione le motivazioni alla base dell’istanza: segnaletica inefficace e persone che percorrono il tratto ignare delle conseguenze”.

Nonostante l’evidente carenza della segnaletica sia orizzontale che verticale, il Comune continua ad affermare che non sussistono i presupposti per la revoca delle multe. Nel frattempo, però, cerca di porre rimedio alle evidenti “mancanze”: è stato verificato, attraverso riprese notturne, che l’amministrazione si è occupata del rifacimento della segnaletica orizzontale soltanto nella notte tra il 10 e l’11 luglio.
Ben due mesi dopo l’istituzione della corsia preferenziale, dunque, decisamente in ritardo.
Il dramma degli automobilisti continua, il numero delle multe aumenta a dismisura così come continua, ingiustamente, a crescere il prezzo da pagare.
L’Associazione Codici, che da una settimana ha dato il via ai ricorsi, continua a restare a disposizione di tutti i cittadini che ne avessero bisogno, per informazioni seguire le istruzioni contenute nel link seguente:
http://spazioconsumatori.tv/comunicati-stampa/legalita/item/2435-via-di-portonaccio-pioggia-di-multe-sulla-corsia-preferenziale-codici-aderite-al-ricorso-collettivo-e-cumulativo-al-giudice-di-pace-seguendo-le-indicazioni-sottostanti.html