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Cenone 2018: il costo del menù anticrisi aumenta del +0,6% per la Vigilia di Natale e del +2,1% per Capodanno

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Mancano ormai pochi giorni alle date fondamentali del periodo natalizio e molte famiglie in queste settimane si sono occupate dell’allestimento di alberi e addobbi, dell’acquisto dei regali e della preparazione dei menù per le cene di Natale e di Capodanno.

La stragrande maggioranza degli italiani trascorre la sera del 24 dicembre con i parenti tra le mura domestiche mentre per Capodanno solo 1 famiglia su 6 sceglierà di cenare fuori casa.

Anche se rispetto agli anni scorsi i consumatori si mostreranno meno disposti a compiere ulteriori rinunce a causa delle condizioni economiche, saranno comunque in molti, soprattutto le famiglie numerose, a selezionare prodotti sì tradizionali e non troppo ricercati con una certa attenzione al contenimento dei costi. In occasione dei festeggiamenti del 31 dicembre, i più giovani, compatibilmente con le possibilità economiche, sceglieranno la cena al ristorante o la gita fuoriporta mentre gli altri trascorreranno la serata a casa con amici, magari contribuendo ciascuno con una specialità culinaria.

Come di consueto l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha realizzato l’indagine sulle spese che le famiglie italiane sosterranno per organizzare le cene della Vigilia di Natale e di Capodanno. Anche quest’anno ai fini della ricerca sono stati considerati i costi di due tipologie di menu, sia per la cena del 24 dicembre che per quella di Capodanno.

La spesa media per il menu “classico” del cenone di Natale (Tab.1.1) sarà di 34,34 euro a persona, pari a 206,04 euro per una famiglia di sei persone (due genitori, due figli e due nonni) con un incremento del +1,3% rispetto allo scorso anno mentre per il menu “anticrisi” (Tab.1.2) la cifra si attesterà a quota 16,42 euro a persona, per una spesa di 98,52 euro a famiglia (il 52% in meno rispetto al menu classico) che fa registrare un aumento del +0,6% sul 2017.

Per quanto riguarda invece il cenone di Capodanno, il menu classico (Tab.2.1) costerà 42,99 euro a persona, pari a 257,94 € (+0,9% rispetto al 2017) per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni. L’opzione “anticrisi”, invece, implicherà una spesa inferiore del 39% rispetto al menu classico: 26,33 euro a testa, quindi 157,98 euro per una famiglia di sei persone (+2,1% rispetto al 2017).

A prescindere dalla scelta del menu, è consigliabile approfittare delle numerose occasioni e promozioni proposte in questi giorni dagli esercizi commerciali. L’obiettivo del risparmio, tuttavia, non deve far passare in secondo piano la qualità e la sicurezza, quindi è fondamentale controllare etichette e date di scadenza nonché diffidare dei prodotti contraffatti.

In questi anni le famiglie hanno dimostrato una crescente attenzione alla riduzione degli sprechi alimentari ma riteniamo comunque utile ribadire alcuni consigli in proposito:

  • Stilare un menu dettagliato, in base al quale acquistare solo ciò che è veramente necessario;
  • Preferire la qualità alla quantità;
  • Congelare o riutilizzare gli avanzi per la preparazione di altre portate.

   Di seguito le tabelle con i costi in dettaglio.

Tab. 1.1

CENA DI NATALE 2018CONSUMO PRO CAPITECOSTO AL KG./L. IN €COSTO 
Insalata di mare1 etto€ 32,29€ 3,23
Spaghetti1 etto€ 1,98€ 0,20
Zuppa di pesce2 etti€ 45,78€ 9,15
Spigola2 etti€ 28,79€ 5,76
Patate2 etti€ 1,79€ 0,36
Insalata verde mista1 etto€  2,20€ 0,22
Frutta2 etti€ 4,75€ 0,95
Frutta secca½  etto€ 9,98€ 0,50
Vino da tavola doc½ litro€ 12,99€ 6,50
2 bicchieri di spumante1/5 litro€ 16,40€ 3,28
2 fette di panettone¼€ 10,90€ 2,73
Caffè (compresa preparazione)3 grammi€ 16,20€ 0,48
1 superalcolico1 bicchierino€ 20,10€ 0,98
Totale  € 34,34
Cena per una famiglia di 4 + 2 nonni  € 206,04

Tab. 1.2

CENA DI NATALE 2018 – Menu economicoCONSUMO PRO CAPITECOSTO AL KG./L. IN €COSTO 
Alici marinate1 etto€  9,90€  0,99
Spaghetti1 etto€ 1,98€ 0,20
Preparato di mare per spaghetti80 grammi€ 12,80€ 1,02
Trota3 etti€ 8,50€ 2,55
Patate2 etti€ 1,79€ 0,36
Insalata di carote1 etto€ 1,30€ 0,13
Frutta2 etti€ 4,75€ 0,95
Frutta secca½  etto€ 9,98€ 0,50
Vino da tavola½ litro€ 7,50€ 3,75
2 bicchieri di spumante1/5 litro€ 8,90€ 1,78
2 fette di panettone¼€ 10,90€ 2,73
Caffè (compresa preparazione)3 grammi€ 16,20€ 0,48
1 superalcolico1 bicchierino€ 20,10€ 0,98
Totale  €    16,42
Cena per una famiglia di 4 + 2 nonni  €    98,52

Tab. 2.1

CENONE DI CAPODANNO 2018CONSUMO PRO CAPITECOSTO AL KG./L. IN €COSTO 
Insalata russa 1 etto e ½€ 13,20€ 1,98
Salmone1 etto e ½€ 49,60€ 7,44
Pasta fresca1 etto€ 15,60€ 1,56
Vongole2 etti e ½€ 13,20€ 3,35
Anguilla – capitone1 etto€ 37,60€ 3,30
Orata2 etti€ 26,60€ 5,32
Zampone2 etti€ 9,90€ 1,98
Lenticchie (qualità elevata)2 etti€ 13,20€ 2,64
Frutta2 etti€ 4,75€ 0,95
Frutta secca½  etto€ 9,98€ 0,50
Vino da tavola doc½ litro€ 12,99€ 6,50
2 bicchieri di spumante1/5 litro€ 16,40€ 3,28
2 fette di panettone¼€ 10,90€ 2,73
Caffè (compresa preparazione)3 grammi€ 16,20€ 0,48
1 superalcolico1 bicchierino€ 20,10€ 0,98
Totale a persona  €           42,99
Cena per una famiglia di 4 + 2 nonni  €         257,94

Tab. 2.2

CENONE CAPODANNO 2018 – menu economicoCONSUMO PRO CAPITECOSTO AL KG./L. IN €COSTO 
Insalata russa 1 etto e ½€ 13,20€ 1,98
Alici marinate1 etto€ 9,90€ 0,99
Spaghetti1 etto€ 1,98€ 0,20
Preparato di mare per spaghetti80 grammi€  12,80€ 1,02
Anguilla – capitone1 etto€ 37,60€ 3,76
Zampone2 etti€ 9,90€ 1,98
Lenticchie2 etti€ 4,93€ 0,98
Frutta2 etti€ 4,75€ 0,95
Frutta secca½  etto€ 9,98€ 0,50
Vino da tavola doc½ litro€ 12,99€ 6,50
2 bicchieri di spumante1/5 litro€ 16,40€ 3,28
2 fette di panettone¼€ 10,90€ 2,73
Caffè (compresa preparazione)3 grammi€ 16,20€ 0,48
1 superalcolico1 bicchierino€ 20,10€ 0,98
Totale a persona  €    26,33
Cena per una famiglia di 4 + 2 nonni  €  157,98
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Bollette, forse cancelliamo la riforma delle tariffe

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Finalmente abbiamo un TRIBUNO dei consumatori, il Sen. Gianluigi Paragone

Grazie al post di Rita Dalla Chiesa si è riaperta una speranza!

Vi ricordate la famosa riforma delle bollette voluta dall’ex presidente ARERA GUIDO PIER PAOLO BORTONI che aveva dato origine alla teoria delle famiglie numerose che consumano tanto, e che essendo milioni, dovevano essere sussidiate al posto delle vecchiette sole e dei single squattrinati?

Quella riforma, che esiste da circa 3 anni, vi ha spalmato i costi degli oneri e dei servizi in maniera fissa senza tenere conto del vostro atteggiamento al risparmio, insomma la cosiddetta Riforma Bortoni per le famiglie ricche e numerose era un regalino, ma non certo per i consumatori vulnerabili.

Per chi vuole rivedere la storia basta che torni a leggere il link postati ma sopratutto vedere questo video

Ma ora pensiamo al futuro. Il tema è che questa odiosa riforma, ha sostanzialmente azzerato i comportamenti virtuosi e sopratutto per le seconde case è diventata un bagno di sangue.

Oggi, dopo aver tentato invano di trovare qualche Parlamentare interessato (ne avevo parlato con quasi tutti gli “esperti dell’energia”), è rimasta in vigore senza che nessuno si ponesse il dubbio se dovesse essere cancellata.

Insomma cercavamo qualcuno, a 3 anni di distanza dall’entrata in vigore di quell’ingiustizia sociale che cancellava i comportamenti virtuosi e bucava le tasche di 13 milioni di italiani, sopratutto per le persone che vivono da sole. Qualcuno che si ponesse il dubbio se la RIFORMA TARIFFARIA andava cancellata o meno.

Non si è trovato nessuno che si prendesse l’incarico di imporre all’ARERA la revisione, ma forse oggi abbiamo finalmente il piacere di annunciarvi che qualcuno c’è. Infatti il Senatore Gianluigi Paragone si sta occupando della questione ed ha presentato un atto di sindacato ispettivo (nulla di che ma almeno cominciamo da qualche parte).

Ecco il video di Gianluigi Paragone che annuncia questo.

Ed ecco il testo dell’impegno rivolto al GOVERNO e che speriamo facciano presto, visto che non impatta in alcun modo sulle finanze pubbliche, si tratta solo di cancellare delle misure di regolazione dell’autorità di settore.

Legislatura 18 – Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00124 Pubblicato il 14 maggio 2019, nella seduta n. 112

Primo firmatario: PARAGONE 

Il Senato, premesso che: con delibere n. 582 del 2015, n. 782 del 2016, n. 799 del 2016 e n. 899 del 2016 l’ARERA ha riformato con decorrenza 1° gennaio 2018 la tariffa elettrica domestica;

con le bollette dell’energia elettrica, oltre ai servizi di vendita, ai servizi di rete e alle imposte, si pagano, altresì, costi per attività di interesse generale, tra i quali ad esempio il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili, denominati “oneri di sistema”, che si traducono in una mera maggiorazione della bolletta ed il cui gettito è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico previsti in attuazione di disposizioni normative primarie di ARERA (già AEEGSI);

con riferimento alle bollette di fornitura domestica, gli importi richiesti attengono: alle spese per quota energia, composta da una quota fissa e una quota variabile; alle spese per il trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore, composti da quote fisse (e quote variabili legate ai consumi); alle spese per oneri di sistema, tali intendendosi quelli destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico; alle imposte e all’IVA;

una quota parte di tali oneri si applica indipendentemente dal consumo e dal godimento del servizio;

l’importo di tali voci è conteggiato attraverso criteri non indicati;

applicandosi una rilevante quota parte di tali oneri indipendentemente dal consumo, si traducono in un ingiustificabile aggravio per le famiglie e, più in generale, per tutti quelli che consumano poca energia;

inoltre, l’applicazione di costi fissi, indipendentemente dal consumo, è motivo disincentivante per il consumatore, anche in ordine ad acquisti immobiliari, ove destinati a seconda casa o casa di vacanze;

il settore immobiliare, che ancora sconta la crisi del 2008, è gravato, oltretutto, da un gettito tributario che nel 2018 ha quasi raggiunto la soglia 40 miliardi di euro a causa di tre tipologie di prelievo: patrimoniale (Imu e Tasi), reddituale (cedolare secca sugli affitti abitativi, Irpef, Ires e registro e bollo sulle locazioni) e sui trasferimenti (Iva, registro, ipocatastali e imposte di successione e donazione), impegna il Governo a ricondurre ad equità le spese specificate in premessa, con particolare attenzione agli utenti, che realizzano bassi consumi, applicando a tali consumatori una riduzione proporzionale della quota fissa, mediante apposite interlocuzioni con i venditori e con l’Arera, da avviarsi in tempi brevissimi.

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Consumatori

Come abbattere il costo delle Bollette. Approfondimento del #TG2Italia

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🏚FINCHE’ C’E’ VITA C’E’ BOLLETTA- SIAMO RIMASTI IN BOLLETTA….MA NON SAPPIAMO LEGGERLA

Se pensi alla #casa come una bottiglia e gli fai un buco sotto, avoglia a riempirla sempre, perderà comunque. Come fare quindi a ridurre realmente il costo delle bollette?

📺Super approfondimento di #tg2Italia su Rai2 con:

– Luigi Gabriele di ADICONSUM NAZIONALE 

Gian Battista Baccarini di Fiaip – Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali 

#StefanoSaglia #arera

Temi:

-Mercato libero o tutelato?

-Bonus Casa

-Bonus Ristrutturazione

-Isolamento termico

-Bollette & Truffe

🏠PRIMA LA CASA 🏠

MA PRIMA DI COMPRARLA E /O AFFITARLA, PENSA A COME é FATTA…..

Rivedi l’approfondimento del 13 maggio 2019 condotto da Stefania Zane  ⬇️⬇️⬇️

Tg2
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Consumatori

Marketing (L. Gabriele) a Radio Cusano Campus: “Basta volantini cartacei, usiamo le mail”

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Fonte Radio Cusano

“Chi vuole ricevere informazioni sulle promozioni si faccia mandare una mail, o un messaggio whatsapp. Non siamo più nelle condizioni di sprecare in questo modo. Ho deciso di boicottare tutti quelli che si promuovono tramite volantino, ho deciso di non acquistare prodotti che hanno un packaging invadente. Tanto packaging corrisponde a poca qualità. Dove c’è tanta carta, tanta plastica, tanto spreco, non c’è molto da mangiare all’interno.”

Dall’intervista a Luigi Gabriele, andata in onda stamani a Tutto in Famiglia.

Livia Ventimiglia Annalisa Colavito
#pubblicitàsostenibile #marketing #ambiente
#stop #volantini

Leggi tutto l’articolo….

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