“Gli italiani iniziano a capire l’importanza del web anche per la salute, adottare sistemi di telemedicina comporterebbe un risparmio di 14 milioni, non solo per i cittadini ma anche per il Servizio Sanitario Nazionale, con una riduzione del numero dei ricoveri e prestazioni sempre più efficaci. Una possibile risposta anche alla chiusura dei piccoli ospedali sempre più scelta dalle Regioni, per via telematica infatti si possono inviare radiografie, fare diagnosi, seguire pazienti cronici. Le nuove tecnologie rappresentano una risorsa e una possibilità di autotutela importante e, anche se l’Italia rispetto agli altri Paesi Europei è ancora molto indietro, il fatto che 4 italiani su 10 siano meno timorosi dei potenziali rischi del web che vedono come contenitore di informazioni utili anche per contestare le diagnosi del medico, lascia ben sperare”.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) commenta positivamente il dato diffuso questa mattina dal Censis sulla situazione sociale del Paese 2014 secondo cui è il 41,7 % degli italiani a cercare informazioni online sulla salute.

“Come associazione ci stiamo impegnando per rafforzare la conoscenza e promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie, come supporto e integrazione ai servizi tradizionali offerti in campo medico, proprio per i vantaggi in termini di costi e tempi di attesa e che consentirebbe a tante persone impossibilitate a muoversi di accedere comunque ai principali servizi. Per questo, nell’ambito del progetto Consumatori 2.0, abbiamo realizzato una Guida alla salute online, scaricabile gratuitamente dal nostro sito e attivato una mail, saluteonline@mdc.it, gestita da un esperto pronto a rispondere alle domande dei cittadini”.