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Che fine fanno i soldi delle multe? Risoluzione Baldelli(FI) al Governo

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Prossima settimana in @CD_trasporti verrà discussa la risoluzione di @forza_italia, sottoscritta anche da altri gruppi di opposizione, che impegna il #GOVERNO ad emanare entro Aprile il decreto su trasparenza dei proventi delle #multe e disciplina degli #autovelox.

Ecco il testo del documento.

Risoluzione in commissione – La IX Commissione,
premesso che:

all’articolo 25, comma 2, legge 29 luglio 2010, n. 120 si prevede che con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, siano disciplinate due materie di attualità: la prima è la relazione telematica con la quale le amministrazioni locali devono indicare l’ammontare complessivo derivante dalle sanzioni irrogate per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992 e gli interventi attuati impiegando le medesime risorse; la seconda riguarda l’indicazione delle modalità di collocazione e di uso degli autovelox, fermo restando che “fuori dei centri abitati non possono comunque essere utilizzati o installati ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità”;
l’articolo 4-ter, comma 16, decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 reca chiaramente che: “Il decreto di cui al comma 2 dell’articolo 25 della legge 29 luglio 2010, n. 120, è emanato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. In caso di mancata emanazione del decreto entro il predetto termine, trovano comunque applicazione le disposizioni di cui ai commi 12-bis, 12-ter e 12-quater dell’articolo 142 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”, cioè che: a) al comma 12-bis i proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità stabiliti dal presente articolo, attraverso l’impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità ovvero attraverso l’utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza, spettino al 50% ciascuno, all’ente proprietario della strada e all’ente accertatore; b) al comma 12-ter tali somme siano impiegate per la manutenzione e messa in sicurezza stradale, comprese segnaletica e barriere, e potenziare controllo e accertamento delle violazioni, comprese le spese del personale; c) al comma 12-quater gli enti locali trasmettano annualmente una relazione telematica ai ministeri delle Infrastrutture e dei trasporti e dell’Interno, indicando l’ammontare dei proventi e gli interventi realizzati. In assenza della relazione o con uso difforme delle risorse, gli importi spettanti sono ridotti del 30%;
ad oggi, dopo nove anni, il decreto non risulta ancora adottato e così si assiste spesso all’utilizzo distorto e vessatorio dei dispositivi di rilevazione a distanza, mentre, sulla richiamata relazione telematica e sull’uso delle risorse, si rileva che, meno di 300 comuni su 8.000 rispettano la legge, senza sanzioni per gli enti inadempienti che, malgrado l’obbligo di legge, non presentano la relazione;
sull’uso corretto e trasparente di autovelox e proventi delle multe, peraltro, il Gruppo Forza Italia ha presentato numerosi atti di sindacato nella presente e precedente legislatura, nonché una mozione (n. 1/1085) approvata all’unanimità, con parere favorevole del Governo, il 28 gennaio 2016, impegnandolo a porre fine all’uso improprio degli strumenti elettronici di controllo a distanza e all’uso difforme delle risorse derivanti dalle multe; a irrogare sanzioni alle amministrazioni inadempienti;
ancora più recentemente, il medesimo Gruppo parlamentare in occasione dell’interrogazione a risposta immediata in Assemblea, svoltasi in data 20 marzo 2019, ha chiesto chiarimenti circa i tempi previsti per l’adozione del richiamato decreto ministeriale relativo ai proventi derivanti dalle sanzioni per violazioni del codice della strada, nonché all’impiego degli autovelox (n. 3/622);
in tale occasione il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, oltre a condividere “pienamente tutte le perplessità espresse e la necessità di portare al traguardo questo importante provvedimento” dichiarava che “nel corso del 2018, abbiamo lavorato alla rielaborazione del testo, anche, ovviamente, in sinergia con il Ministero dell’Interno.
A fine gennaio scorso, lo schema di decreto è stato inviato alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali e il 6 febbraio si è tenuta una prima riunione tecnica tra tutte le amministrazioni centrali coinvolte, compreso il Ministero dell’Economia e delle finanze. Nelle prossime settimane saranno affrontati tutti gli aspetti tecnici che consentiranno alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali di dare al più presto il nulla osta al decreto. I proventi derivanti dalle sanzioni saranno utilizzati per la manutenzione e messa in sicurezza stradale, […]”.

Impegna il Governo:

ad emanare entro il 30 aprile, anche in considerazione delle informazioni riportate dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti in occasione della seduta dell’Assemblea n. 145 del 20 marzo 2019, il decreto attuativo di cui all’articolo 25 comma 2 della legge n. 120 del 2010 di cui in premessa, al fine di disciplinare in modo chiaro e definitivo, anche con riferimento agli anni passati, il tema della trasparenza e dell’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni irrogate per le violazioni del Codice della strada da parte delle amministrazioni locali, nonché quello delle modalità di collocazione e corretto uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui all’articolo 142 del medesimo Codice.

Baldelli, Fidanza, Stumpo

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Tariffe a 28 giorni. TAR conferma sanzione a VODAFONE

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Telefonia: il TAR del Lazio conferma la legittimità della sanzione Antitrust a Vodafone Italia contro la rimodulazione dei piani tariffari. Finalmente una buona notizia per gli utenti!

Il TAR del Lazio ha stabilito che la sanzione di 1 milione di euro comminata dall’Antitrust a Vodafone Italia nel 2016 per la trasformazione unilaterale primaria della fatturazione da 30 a 28 giorni è legittima. Il pronunciamento conferma che la compagnia ha messo in atto delle pratiche commerciali scorrette nella rimodulazione dei piani tariffari di telefonia fissa e mobile, riducendo il periodo di fatturazione da 30 a giorni a 4 settimane, quindi con un danno degli utenti. Finalmente una buona notizia per i consumatori, che all’epoca dei fatti hanno subìto pressioni da parte della compagnia, vedendo in sostanza limitate le proprie possibilità di scegliere liberamente e consapevolmente.

In qualità di Associazione che tutela i diritti degli utenti accogliamo positivamente la notizia e auspichiamo che la posizione assunta dal Tribunale preluda ad un prossimo pronunciamento sulle modalità dei rimborsi proprio per la fatturazione a 28 giorni. Ricordiamo che migliaia di utenti attendono ormai da tanto, troppo tempo di ricevere dalle compagnie telefoniche i rimborsi a cui hanno diritto, incomprensibilmente congelati dal Consiglio di Stato proprio in attesa della sentenza del TAR, prevista per fine maggio.  

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Turismo, online il nuovo sito di Roma Capitale

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Restyling e navigazione semplificata di turismoroma.it. Novità assoluta, la possibilità di costruire itinerari su misura per vivere Roma secondo gusti e preferenze personali

Roma, 18 aprile 2019 – È online da oggi il nuovo sito del turismo di Roma Capitale,turismoroma.it

Già attivo dal 2009 per veicolare i contenuti turistici e culturali della città, il portale web è stato oggetto di una profonda revisione che parte dal restyling grafico ma ne rivede interamente le funzionalità, grazie al lavoro del Dipartimento Turismo di Roma Capitale e della società Zètema Progetto Cultura, coordinati dall’Assessorato al Turismo.

La revisione della struttura del sito ha reso più intuitiva e piacevole la navigazione dei tantissimi contenuti e più immediato l’accesso alle informazioni pubblicate, secondo i criteri attuali di usabilità.

Il sito, navigabile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), racconta Roma con una forte componente emozionale e visiva, attraverso immagini d’impatto e numerosi video, nelle sue mille sfaccettature: i monumenti, la vita, il cibo e lo spazio.

Per venire incontro alle esigenze del turista che vuole costruirsi un percorso su misura per le sue vacanze a Roma, all’interno del sito è stata introdotta un’importante funzionalità, grazie alla quale l’utente può creare il proprio carnet di viaggio. Ogni scheda (luogo o evento) può essere aggiunta alla lista dei preferiti a cui accedere cliccando sull’apposita icona Il mio viaggio, con la possibilità di salvare, leggere in seguito o stampare le attività di interesse. Il turista può decidere così in prima persona come vivere la città secondo i propri gusti.

Nella stessa direzione va la sezione Roma a modo mio che raccoglie gli eventi scelti dall’utente in base al campo di interesse selezionato (business, wedding, nightlife, arte e cultura, shopping) e alla data di arrivo.

Non solo un ricco contenitore di informazioni, ma un portale che propone numerose modalità di fruizione della città, fornendo approfondimenti tematici a seconda dei diversi target turistici: chi viene a Roma per fare affari, per vivere un matrimonio speciale, per frequentare scuole e università o fare viaggi di istruzione, per immergersi nella nightlife romana e nelle vie dello shopping, o scoprire il patrimonio artistico-culturale cittadino.

Con il Day by Day, attraverso l’uso del calendario, è inoltre possibile ricercare gli eventi che si svolgono nella capitale nel periodo interessato, filtrabili anche per tipologia.

Attraverso la ricerca geoferenziata si possono trovare eventi e luoghi, in un raggio di 500 metri dalla posizione di ricerca, con rimandi sulla mappa per informazioni ad hoc.

Il sito è responsive, cioè facilmente navigabile su tutti i dispositivi e adattabile alle dimensioni dello schermo. Tutti i contenuti sono condivisibili sui social, e in homepage sono pubblicati gli ultimi post dei canali ufficiali di Turismoroma.

Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, spiega che il concept del sito fa parte della rinnovata strategia dell’accoglienza, che mira a fare della capitale una “città tagliata sull’utente” attraverso la digitalizzazione e semplificazione degli strumenti dedicati. Innovare queste “bussole turistiche” è fondamentale per poter garantire la migliore user-experience, soprattutto in considerazione dei nuovi trend di personalizzazione delle vacanze. A Roma – conclude Cafarotti – ogni viaggio è possibile, dall’itinerario culturale a quello sportivo o enogastronomico, per questo è importante promuovere le diverse opportunità che possano trasformare il turista in repeater.

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A che ora e quale giorno comprare elettrodomestici on line

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idealo – portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi – ha deciso di effettuare un nuovo studio sul dynamic pricing al fine di capire meglio, e soprattutto con dati aggiornati, quando è più conveniente acquistare online un dato prodotto e quando, invece, è tendenzialmente sconsigliato. Innanzitutto, ogni giorno è buono per risparmiare online e, grazie alla comparazione prezzi, si può arrivare ad un risparmio massimo medio del -5,8% se consideriamo tutte le categorie oggetto dello studio.

o   I prodotti per la casa – Il giorno migliore per acquistare i frigoriferi è decisamente il giovedì, giorno nel quale è possibile avere un risparmio massimo medio del –10,0%. Il giorno peggiore, invece, il lunedì. Per quanto riguarda televisori e lavatrici, il giorno migliore per effettuare l’acquisto è il mercoledì (rispettivamente -4,1% e –2,9%); i giorni peggiori, giovedì e sabato. Due elettrodomestici che, in genere, non mancano nelle case degli italiani sono aspirapolvere e lavastoviglie: questi, se acquistati rispettivamente di venerdì e di martedì, consentono di risparmiare il –6,0% e –3,6%. Ma, mentre il giorno peggiore per acquistare un’aspirapolvere è il sabato, quello peggiore per una lavastoviglie è il lunedì. Infine, l’asciugatrice, se acquistata online di lunedì garantisce un risparmio massimo medio del -2,1% rispetto allo stesso acquisto effettuato di martedì.

o   I prodotti per lei – Per acquistare delle scarpe da donna il giorno migliore è il venerdì (-11,6%), mentre per i profumi da donna il giorno migliore è il giovedì (anche se il risparmio massimo medio è solamente del –1,6%). Per i passeggini gli e-consumer italiani, effettuando l’acquisto di martedì, possono risparmiare il –13,5% rispetto allo stesso acquisto effettuato di venerdì.

o   I prodotti di elettronica di consumo – Le macchine fotografiche reflex, se acquistate di domenica, possono garantire al consumatore un risparmio massimo medio del –9,4% rispetto allo stesso acquisto effettuato di mercoledì, giorno in cui è, invece, conveniente comprare le console di gioco (-3,2%). Per gli smartwatch il giorno migliore è il sabato (-8,2%); mentre per notebooktablet smartphone il giorno migliore è il lunedì (rispettivamente -5,2%-4,3% -1,5%).

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