Nel giorno dell’entrata in vigore della nuova aliquota Iva al 22%, il Codacons rivolge un appello a tutte le organizzazioni dei commercianti italiane e alla grande distribuzione, chiedendo di bloccare i prezzi e non applicare la maggiore aliquota fino al prossimo 31 dicembre.
“Per una volta consumatori e commercianti sono sulla stessa Nel giorno dell’entrata in vigore della nuova aliquota Iva al 22%, il Codacons rivolge un appello a tutte le organizzazioni dei commercianti italiane e alla grande distribuzione, chiedendo di bloccare i prezzi e non applicare la maggiore aliquota fino al prossimo 31 dicembre.
“Per una volta consumatori e commercianti sono sulla stessa barricata – spiega il Presidente Carlo Rienzi – La maggiore aliquota introdotta oggi, infatti, determina una stangata per le famiglie ma anche un danno tangibile per gli esercenti, in quanto la riduzione dei consumi (stimabile in un -3%) che farà seguito ai rincari dei prezzi per effetto dell’Iva, causerà una vera e propria ecatombe nel settore del commercio, già stremato dalla crisi economica in atto”.
“Per questo rivolgiamo oggi un appello a commercianti e grande distribuzione: bloccate i prezzi fino al 31 dicembre 2013, senza applicare ai listini la nuova Iva e senza rincari. Solo così infatti, in assenza di un decreto che cancelli l’incremento dell’aliquota, sarà possibile annullare gli effetti dirompenti che la nuova Iva avrà sui consumi, e il mondo del commercio eviterà una strage di piccoli negozi, destinati a scomparire per effetto dei minori acquisti da parte degli italiani” – conclude Rienzi – spiega il Presidente Carlo Rienzi –