Anche la morte evidentemente  è un settore appetibile per lucrare da parte degli addetti ai lavori. L’illusione data attraverso un bando di poter avere una sepoltura all’interno del cimitero monumentale Verano, si è rivelata una bufala al momento. Il bando prevedeva l’assegnazione di concessioni della durata di 75 anni, per un valore complessivo di base asta di oltre 3,7 milioni di euro”.
Ma una donna che per 5 anni aveva tentato di seppellire li il marito e pensava di essere arrivata ad un epilogo positivo ha invece ricevuto un’amara sorpresa, Ha pagato 245 mila euro aggiudicandosi una cappella che nella relazione stilata dalla sezione Cimiteri Capitolini dell’Ama era definita «in stato di conservazione discreto» e, invece, si è ritrovata proprietaria di un immobile fatiscente, da abbattere e ricostruire. La signora sta valutando l’ipotesi di denunciare l’Ama per truffa oltre alla richiesta di risarcimento. Quest’ultima ha aperto un’istruttoria per accertare la veridicità dei fatti.

“Andremo a fondo della questione” commenta Ivano Giacomelli del Codici “ come la signora, ci potrebbero essere numerose persone che hanno riscontrato analoghi accadimenti, pagato un caro prezzo e il tutto senza riuscire a dare la a lungo desiderata sepoltura ai propri cari! Codici si costituirà parte civile nel procedimento.” Conclude