Sempre più spesso capita nei cinema italiani che, prima della proiezione di un film, sul grande schermo vengano pubblicizzate pellicole di futura uscita
, attraverso trailer spesso violenti o terrificanti, in grado di traumatizzare minori e bambini.
Lo denuncia il Codacons, che spiega: da tempo stiamo raccogliendo le denunce di spettatori e genitori i quali, portando i propri figli al cinema per assistere a commedie o film adatti a minori, sono costretti a subire i trailer di altri film in uscita, totalmente inadatti ai bambini. Addirittura, secondo quanto segnalato da alcuni genitori, nei giorni successivi alla visione di tali trailer, i bambini presenti in sala hanno accusato vari problemi, ovvero hanno avuto difficoltà a dormire la notte, hanno assunto comportamenti aggressivi nei confronti sia dei genitori che degli altri coetanei e si sono dimostrati più irritabili del solito.
Per il trailer – afferma l’associazione – vige la medesima disciplina in vigore per i film completi definitivi. Ciò è quanto emerso anche dall’analisi della sentenza n. 7549/2008 del Tar Lazio, emessa all’esito di un processo nel corso del quale ci si era posti il problema in merito alla proiezione di un trailer di un film horror prima dell’inizio di un film per bambini. Anche l’AGCOM ha assimilato giuridicamente il trailer al FILM intero.
Ciò significa che anche i trailer devono essere vincolati al preventivo nulla osta rilasciato dal Ministero dei Beni e Attività Culturali ai sensi della legge n. 161/1962 al pari dei film interi, e qualsiasi proiezione in pubblico in assenza del permesso ministeriale, È ILLEGITTIMA, e lo è ancor di più in occasione della proiezione di film per minori. Lo sviluppo psicofisico dei minori, infatti, potrebbe essere compromesso se posti dinanzi a scene ed immagini non ancora autorizzate ed eventualmente non adeguate ad un determinato pubblico presente in sala.
Per tale motivo il Codacons ha inviato una diffida all’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) e agli esercenti delle sale cinematografiche presenti su tutto il territorio nazionale, in cui si intima di non proiettare assolutamente trailer di film se sprovvisti del relativo necessario nulla osta del Ministero. Se non saranno adottati adeguati provvedimenti – minaccia l’associazione – sarà inevitabile una raffica di denunce e azioni risarcitorie da parte dei genitori contro le singole sale cinematografiche.