È passato un po’ di tempo, ma i cittadini ricordano bene i disagi provocati dal maltempo nel febbraio 2012, quando le forti nevicate hanno causato delle vere e proprie emergenze. Tra le zone del Lazio maggiormente colpite quella del frusinate e parte della Provincia di Roma e di Rieti. Migliaia di cittadini sono rimasti fino a 8 giorni senza riscaldamenti, senza corrente elettrica, senza riscaldamento e senza possibilità di comunicare. I disagi maggiori sono stati causati proprio dall’assenza di energia elettrica e a subirne i danni sono stati gli anziani e i cittadini malati collegati ad apparecchi salvavita.

Tra le maggiori anomalie contestate dai cittadini e dalle associazioni dei consumatori nei confronti della Società Enel:

· lentezza nel raggiungimento delle aree oggetto di interruzione di fornitura e assenza di coordinamento tra tecnici Enel e altri soggetti istituzionali;

· non efficace collocazione dei gruppi elettrogeni in base alle effettive necessità;

· mancata fornitura di energia a servizi pubblici essenziali e a gruppi di abitazioni isolate;

· mancata risposta a segnalazioni di utenti in stato di distacco elettrico per cause imputabili a rottura di cavi elettrici;

· comunicazione all’utenza decisamente carente, che non ha garantito la possibilità ai cittadini e agli interlocutori istituzionali di poter comunicare e rispondere adeguatamente alle necessità.

In seguito agli eventi appena descritti Codici aveva avviato una azione collettiva per risarcire i cittadini dei gravi danni subiti, vista anche la scarsità degli indennizzi proposti da dall’azienda Enel. L’Associazione, infatti, puntava, e punta tutt’ora, a risarcimenti dai 5 ai 10 Mila euro per cittadino.

“Si è tenuta oggi l’udienza per la class action contro Enel – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – che è stata trattenuta in decisione. I danni causati ai cittadini sono stati molto gravi, per questo gli utenti hanno il pieno diritto ad un risarcimento cospicuo, che possa veramente coprire le difficoltà subite nel febbraio 2012”.

Per maggiori informazioni o per aderire all’azione collettiva di risarcimento danni, l’Associazione ricorda che è possibile contattare lo Sportello Legale Codici al numero 06.5571996, oppure scrivendo una e-mail a segreteria.sportello@codici.org.

Roma 24 ottobre 2013