Dure critiche del Codacons a Fabio Fazio sul tema del tetto ai compensi elargiti a conduttori e artisti della rete.

“Fazio nel criticare i limiti ai cachet dimostra una grave mancanza di rispetto verso gli utenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Addirittura il conduttore arriva ad auspicare di prodursi da solo, diventando imprenditore di se stesso: in sostanza dopo una vita passata in Rai e dopo aver acquisito dalla rete di Stato un pubblico vastissimo, per mere questioni economiche e di compensi Fazio vorrebbe sfruttare l’immagine che la Rai gli ha regalato per autoprodursi, speculando così sul servizio pubblico”.

Un affermazione gravissima che dimostra scarso rispetto per i teleutenti i quali, ricordiamo, pagano il suo stipendio attraverso il canone, e che deve portare la Rai a non rinnovare il contratto a Fabio Fazio in scadenza a giugno – conclude il Codacons, che sul caso presenterà un esposto alla Commissione parlamentare di vigilanza Rai.