Anche il Codacons si schiera nettamente contro l’ipotesi di privatizzare la Rai.
“Il pluralismo del servizio radiotelevisivo è garantito solo dalla natura pubblica della Rai, e dal ruolo di controllo svolto dalla Commissione parlamentare di vigilanza – spiega il presidente Carlo Rienzi – Già con il precedente governo tecnico che ha inserito ai vertici dell’azienda Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi (una proveniente dal mondo bancario e l’altro da quello della telefonia) il pluralismo in Rai ha subito un duro colpo, al punto che ora sembra prevalere all’interno dell’azienda una dittatura da parte dei tecnici e una giungla nelle reti, senza alcuna meritocrazia e con promozioni legate a parentele, amicizie e simpatie sindacali – prosegue Rienzi – Privatizzare la Rai significherebbe dare il colpo di grazia alla tv di Stato e al pluralismo del servizio pubblico, con immensi danni per i telespettatori e per tutti gli utenti italiani“.