“Considerato che, attesa la complessità e la delicatezza delle questioni trattate, si ritiene di dovere fissare fin da ora l’udienza di trattazione nel merito del ricorso e che, nelle more, si ritiene, altresì, che sussistano i presupposti ai fini dell’accoglimento della proposta istanza cautelare sotto il profilo del danno lamentato”.
Avendo quindi già sospeso gli aumenti con questa ordinanza, il Tar ha ritenuto di rimandare a dicembre la decisione sul ricorso proposto dal Codacons.
“Ora il Comune di Roma deve sospendere i rincari tariffari perché, essendo gli aumenti delle Ztl un provvedimento di ordine generale, la decisione del Tar ha efficacia “erga omnes”, ossia è applicabile all’intera categoria di persone interessate dalla delibera impugnata e sospesa – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motiviamo diffidiamo il sindaco Ignazio Marino a non applicare alcun incremento dei permessi Ztl, almeno fino alla decisione di merito del 3 dicembre”.