Si è svolta oggi l’audizione annuale indetta dall’Autorità garante dell’energia elettrica e del servizio idrico integrato sullo Schema di linee strategiche dell’Autorità per il quadriennio 2015-2018 a cui ha partecipato anche CODICI. Durante l’incontro, l’Associazione di tutela dei consumatori ha evidenziato la necessità di pubblicare sul sito dell’Authority un elenco dei lobbisti del comparto. Scopo di questa richiesta appare chiaro: avere maggiore trasparenza sull’attività regolatoria.

“Altra questione che abbiamo posto – afferma Luigi Gabriele, Responsabile Affari Istituzionali CODICI – è la separazione reale societaria fra distributori e venditori di energia. Non vogliamo più il persistere di monopoli in mano a colossi come Enel o Acea – commenta e chiediamo pertanto che l’Autorità metta fine allo strapotere dei distributori di energia che a nostro parere rappresentano la prima causa del mancato decollo del mercato in Italia”.

Fra gli altri punti sollevati dall’Associazione c’è poi l’interruzione della revisione tariffaria: “La proposta dell’Autorità è incomprensibile. Così com’è infatti incide sul consumatore circa 100 euro l’anno. Al contrario, – continua Gabriele – abbiamo chiesto più impulso alle politiche di efficienza energetica tese al risparmio vero, come per esempio l’eliminazione della funzione stand by sugli elettrodomestici che potrebbe da sola far risparmiare 250 euro l’anno a ciascun utente”.

“Infine, abbiamo chiesto all’Autorità il congelamento di tutti i procedimenti sui morosi”.