La vicenda Vitaldent continua. Codici si era interessata alla questione già mesi fa, quando era apparsa a tutta pagina sul Messaggero la pubblicità della clinica dentistica che “con il patrocinio della regione Lazio, offre trattamenti gratuiti di fluorazione a tutti i bambini fino ai 14 anni per tutto il mese di ottobre”.

Codici oggi invia una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Antitrust, viste le numerose perplessità che riguardano lo spot Vitaldent. L’Associazione, infatti, ipotizza un comportamento illegittimo da parte della Regione che, attraverso una forte presenza (si pensi alla grandezza del logo che occupa una parte importante della testata del quotidiano) darebbe vita ad una pubblicità suggestiva ed ingannevole sponsorizzando e consigliando l’iniziativa di una struttura privata in franchising preposta ad erogare cure dentali in forma privata.

Codici già da tempo si è interrogata sulla possibilità della concessione del patrocinio o di altri eventuali rapporti della regione con la Vitaldent, ma le domande effettuate non hanno ricevuto alcun riscontro.

Un’altra perplessità riguarda i permessi: i centri Vitaldent hanno l’autorizzazione per svolgere attività come semplice studio odontoiatrico e non come ambulatorio, il che rende ancora più grave la posizione della Regione.
A tal proposito nel mese di luglio i Nas di Latina, su indicazione dell’Associazione Italiana Odontoiatri, venivano a conoscenza dell’esistenza di un centro Vitaldent che, anche se affiliato a catene odontoiatriche, quindi a base imprenditoriale, aveva richiesto l’autorizzazione per svolgere la sua attività come semplice studio odontoiatrico e non come ambulatorio, cosa che comporta autorizzazioni diversamente caratterizzate.
Tale comportamento, quindi, contrasta nettamente con le norme relative alla pubblicità della pubblica amministrazione, che vietano alle amministrazioni statali e agli enti pubblici di destinare a pubblicità finanziamenti o contributi sotto qualsiasi forma al di fuori di quelli previsti nell’art 3 della legge 67 del 25/02/87.

Ma non è finita qui. Perluigi Pelagalli, odontoiatra e responsabile del sito ildentistadeibambini.it, ha spiegato a Spazioconsumatori.tv che la fluorazione è uno dei trattamenti che si utilizzano per la prevenzione della carie, ma non va presa con leggerezza, perché è una terapia che va decisa in base alle caratteristiche di rischio del soggetto. Quindi, visto che non tutti ne hanno bisogno, offrire un trattamento a “tutti” i bambini potrebbe essere un messaggio non completamente corretto.

“Abbiamo inviato una segnalazione all’Antitrust – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – sia per la concessione del patrocinio della Regione Lazio ad una clinica privata, sia per la scarsa chiarezza del messaggio riguardo alle proprietà salutistiche e terapeutiche e al pericolo per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ora sarà l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a fare luce sulla vicenda, mentre noi continueremo a monitorare la situazione