Monsanto & Co. si stanno di fatto comprando la natura. Mettendo in ginocchio l’agricoltura sostenibile e la biodiversità delle coltivazioni, sempre più vulnerabili alle malattie, lasciandoci così sempre più a rischio carestie.

Ma molti agricoltori stanno resistendo, preservando i semi in depositi e fattorie in tutto il mondo. E ora hanno un progetto rivoluzionario: il primo “Google” no profit delle sementi, un sito in cui ogni contadino, ovunque, può cercare o vendere tantissime varietà di piante a prezzi più bassi dei semi OGM industriali. Questo enorme negozio online potrebbe ripopolare il mercato con semi di tantissime varietà e mettere fine a questo assurdo monopolio.

Potrebbe essere l’innovazione agricola più grande degli ultimi decenni, oltre che lo strumento più potente di sempre per fermare la Monsanto. Ma sarà una battaglia durissima, con le multinazionali pronte a portare gli agricoltori in tribunale: per questo ci hanno chiesto di aiutarli e vogliamo raccogliere i soldi non solo per contribuire a lanciare il sito, ma anche a salvare i semi nei Paesi più importanti, far conoscere l’iniziativa in tutto il mondo e creare un fondo per difendere i contadini dagli attacchi legali.

Ora abbiamo un strumento per bloccare questo processo. La privatizzazione è in corso solo da pochi decenni, e sono moltissimi gli agricoltori in tutto il mondo che fino ad ora sono riusciti a proteggere le loro sementi: se ora li sosteniamo dando loro un mercato online dove li possano scambiare, avremo avviato una rivoluzione. Questo progetto è sostenuto da una coalizione di oltre 20 organizzazioni, come il Centro per la Sicurezza Alimentare e la Salute, e attivisti tra cui Vandana Shiva. Le nostre donazioni verranno utilizzate per:
sostenere direttamente le iniziative a protezione delle sementi in Africa, Asia, Europa e nelle Americhe;
aiutare a realizzare il sito che metta in contatto le comunità di contadini di tutto il mondo, permettendo loro di vendere legalmente i loro semi e di condividere le migliori pratiche;
finanziare un team legale che difenda i contadini e questo mercato no profit dagli attacchi di Monsanto e delle altre multinazionali;
far conoscere in tutto il mondo l’esistenza di questo mercato affinché si uniscano più agricoltori possibile;
promuovere campagne per una maggiore tutela dei semi esistenti e contro la possibilità delle aziende di “privatizzarli” addirittura tramite brevetti.
Sono anni che la Monsanto impone i suoi semi OGM e le monocolture di massa non solo ai contadini, ma anche a tutti noi. Ma ora, se tutti facciamo la nostra parte, possiamo lanciare questo progetto rivoluzionario e proteggere tutte le diverse varietà di mele, pere e pomodori per i nostri figli e tutte le prossime generazioni!

“Piantare un seme significa mettere in moto i più grandi misteri dell’Universo.” I semi contengono l’origine e il mistero di buona parte di ciò che sappiamo sulla vita. Facciamo la nostra parte per proteggerli dal controllo totale delle grandi aziende, contribuendo a recuperare migliaia di piante che credavamo ormai perdute.

Con speranza e determinazione,

Alice, Maria Paz, Nick, Emma, Ricken, Antonia, Patricia, Mais, Emily, Diego e tutto il team di Avaaz

fonte: www.avaaz.org

posted by: @doctorspinone