Durante la stagione estiva, la mozzarella è uno degli alimenti maggiormente consumati sulle nostre tavole. Spesso ci interroghiamo sull’origine di questa, non conoscendo però quasi nulla del processo produttivo attraverso cui viene realizzata. ‪#‎italianconsumers‬ è entrata nel caseificio dell’azienda “Pane e Cacio” di Veroli (FR), per assistere alla lavorazione della pasta filata maturata, che dopo la rottura della cagliata e l’attesa di circa 3 ore, è pronta per essere lavorata e trasformata in differenti tipologie di mozzarelle.

Video 1

La produzione del formaggio e dei prodotti lattiero caseari di latte vaccino, contraddistingue la produzione dell’azienda “Pane e Cacio” di Veroli (FR). L’azienda è espressione dell’esperienza maturata dalla famiglia Noce a partire dalla metà del ‘900, dove iniziarono ad essere allevate le prime vitelle da latte. Il carattere familiare dell’azienda, testimonia un tessuto produttivo tipicamente italiano, dove i valori ed il senso del sacrificio della famiglia si plasmano nei valori della produzione aziendale. L’accurata attenzione verso i vitelli durante la fase di allevamento, permette di ricavare un latte vaccino di elevata qualità, che mediante trasformazione artigianale, diviene l’ingrediente primario di un’ampia scelta di prodotti lattiero caseari. Il caseificio portato avanti dall’esperienza casara delle donne della famiglia Noce, rappresenta il luogo d’incontro della qualità delle produzioni aziendali, dove si incontrano sapori dal gusto unico ed intenso.

Nel video 2, potete assistere alla fase produttiva della “rottura della cagliata”, dove successivamente la pasta verrà lavorata per le differenti tipologie di formaggi.