Una tavola rotonda sull’art.1 Comma 246 della legge finanziaria 2015, che permette ai consumatori e alle aziende di sospendere il mutuo o il finanziamento da uno a 3 anni. L’evento è utile al conseguimento dei crediti formativi dal Foro di Bari.

“E’ un’ottima iniziativa per illustrare l’obiettivo della norma” afferma Francesco Cariello deputato del M5s e primo firmatario dell’emendamento aggiungendo che, durante il suo intervento, spiegherà “perchè si tratta di un ottimo strumento per stimolare l’economia attraverso il rilancio dei consumi e degli investimenti”.

 

L’evento promosso dalla segreteria Regionale pugliese di Codici, Associazione consumatori nazionale del CNCU, che per l’occasione si presenterà con un restyling nei suoi quadri dirigenti locali, permetterà ai consumatori e alle imprese che aderiranno di avere consulenza gratuita immediata, da parte di avvocati specializzati di Codici che notoriamente si occupa di promozione sociale, di tutela e di informazione in favore dei consumatori, assistenza e solidarietà ai soggetti danneggiati da attività estorsive e usura.

 

Sarà presente al convegno Luigi Gabriele, responsabile affari istituzionali di Codici che illustrerà il lavoro svolto finora sulla sospensione mutui e lancerà su base nazionale, partendo proprio da Bari, la petizione per chiedere al Governo e al premier Renzi di far rispettare la legge del Parlamento e non la volontà delle Banche. “Partiamo da Bari  – spiega Gabriele – perché da qui è nata la legge che permette di sospendere mutui e finanziamenti e da qui vogliamo che riprenda la sua forza e il suo scopo effettivo: sostenere le persone in difficoltà ma soprattutto far ripartire i consumi. Le banche attraverso l’Abi hanno disatteso lo scopo della legge. Noi con i cittadini di Bari faremo passare il messaggio che la volontà del Parlamento è sovrana e metteremo in campo decine di avvocati pronti a farla rispettare”