Alzano il tiro Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi in merito alla vicenda dei compensi di Fabio Fazio.
“Vogliamo che la Rai renda pubblici i cachet elargiti a tutti a conduttori televisivi e personaggi di punta della rete, per capire quanto l’azienda spenda ogni anno e come siano realmente utilizzati i soldi degli utenti che pagano il canone – spiegano le due associazioni – Non si tratta di un favore che la rete fa ai cittadini, ma di un preciso obbligo cui l’azienda è tenuta. Il clima da “segreto di Stato” creato dall’ad Luigi Gubitosi ci fa pensare che la Rai abbia molto da nascondere e che, a questo punto, solo un intervento della magistratura contabile, cui ieri abbiamo presentato un esposto, possa fare luce sui reali compensi pagati dalla rete”.
Ma Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi attaccano Gubitosi anche su un altro fronte. “Secondo alcune indiscrezioni, l’Ad della Rai sarebbe intenzionato a pubblicare il bilancio di un gruppo di trasmissioni, divise per genere, ma non l’esborso per il singolo programma né i compensi percepiti dagli artisti – spiegano le due associazioni – Se confermata tale intenzione, si tratterebbe di una colossale presa in giro per i cittadini, un escamotage per occultare gli sprechi, mettere a tacere le richieste di trasparenza che oramai giungono da più fonti e “buttare tutto in caciara”. Un comportamento degno di dimissioni immediate”.
Ecco intanto i nuovi nomi Rai per i quali il Codacons, nel pieno rispetto delle professionalità di tutti, chiede di conoscere i compensi:

Bianca Berlinguer; Marcello Masi; Francesco Giorgino; Mauro Leone; Andrea Vianello ; Nicola Porro; Massimo Giletti; Mara Venier; Giovanni Floris; Duilio Gianmaria; Franco Di Mare; Antonio Preziosi ; Bruno Socillo; Paola Perego; Lorella Landi; Lorella Cuccarini; Carlo Conti; Michele Mirabella; Susanna Petruni.