All’associazione, infatti, sono giunte numerose segnalazioni da parte dei candidati che hanno sostenuto l’esame, in cui si evidenziano dubbi e presunte irregolarità emerse durante lo svolgimento delle prove. In base ad alcune denunce, ad esempio, tre candidati avrebbero introdotto nel padiglione sede di concorso codici commentati con la giurisprudenza con tanto di timbro del Ministero. L’introduzione durante le prove di codici commentati è però espressamente vietata dell’art. 2 – Procedure preliminari alle prove scritte del decreto 7 marzo 2014. Altre – e numerose – segnalazioni, riguardano invece la presenza di tracce scritte già svolte in largo anticipo con tanto di timbro del Ministero.
Non potendo verificare la veridicità di tali denunce – spiega il Codacons – abbiamo chiesto alla Procura di Roma di aprire una indagine poiché, se dovessero trovare riscontro le irregolarità segnalate, l’intero concorso andrebbe annullato e le prove interamente ripetute. Invitiamo inoltre tutti i partecipanti al concorso a segnalare all’associazione eventuali anomalie riscontrate durante le prove.