Roma, 1 luglio 2015 – Le associazioni di Rete Consumatori Italia (Casa del Consumatore, Assoutenti e Codici) interverranno davanti al Tribunale di Milano per sostenere la richiesta di Uber di poter continuare il servizio UBER POP.

A scegliere da che parte stare, con i tassisti o con chi sfrutta l’applicazione, sono stati gli utenti che in maniera massiccia (oltre 143mila risposte) hanno partecipato al sondaggio indetto dalle associazioni, pubblicato il 25 giugno sulla piattaforma google (guarda l’esito della rilevazione https://docs.google.com/forms/d/1PVH9JupXe900XD3H70qzBKgK_DgdA6TKkDc5FPb6oG4/viewform?c=0&w=1).

Alla semplice domanda “Aiutiamo Uber”, il sondaggio si è chiuso nella serata di ieri con la vittoria schiacciante dei sì (65%) contro i no (35%).

 

“Domani il Tribunale di Milano discuterà il reclamo proposto dall’azienda contro la recente decisione della magistratura, che ha ordinato la sospensione del servizio – dichiarano i presidenti delle tre associazioni Giovanni Ferrari, Furio Truzzi e Ivano Giacomelli -. Grazie alla considerevole partecipazione sappiamo come muoverci e come i consumatori vogliono che si orienti la nostra azione”.

 

“Sono gli utenti infatti ad essere i primi ad avere il diritto di guidarci nella scelta visto che Uber e servizi simili rappresentano sicuramente una grande innovazione in un settore, quello del trasporto pubblico, retrogrado e chiuso alla concorrenza”.