Dopo il confronto dello scorso 10 luglio, il Ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato ha incontrato ancora oggi le associazioni dei consumatori per avviare una politica per lo sviluppo del Paese.

UNC
“E’ il momento di una nuova fase nella vita economica, istituzionale, sociale, morale del Paese e finalmente anche le istituzioni hanno compreso che per realizzarla è necessaria una politica dei consumatori adeguatamente strutturata”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (www.consumatori.it) al termine dell’incontro tra le associazioni e il Ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato.
“A seguito del confronto con il Ministro avviato lo scorso 10 luglio – afferma Dona (segui @massidona su Twitter) – il Governo e le associazioni si sono impegnati per una serie di obbiettivi volti a stimolare una crescita economica ecosostenibile e rispettosa della qualità della vita, rafforzare un ruolo attivo del cittadino consumatore/utente all’interno delle istituzioni, del mercato e della società. Apprezziamo, in particolare, che tra i punti promossi dal Ministro si dia ampio spazio all’accrescimento della consapevolezza dei consumatori (attraverso programmi di educazione al consumo finanziario, dell’energia e soprattutto digitale) che da sempre fa parte della mission della nostra associazione, nella convinzione che sia fondamentale per il processo di empowerment del cittadino”.
“Riteniamo prioritario che il Governo adotti serie iniziative di contrasto alle ludopatie che -secondo Dona- sono una vera piaga sociale per il Paese”.
“Apprezzabile inoltre -conclude il Segretario generale- la prospettiva di rilanciare la società digitale grazie al potenziamento del Wifi e le iniziative volte agli obiettivi europei di risparmio e miglioramento dell’efficienza energetica: green economy, sostenibilità e risparmio energetico sono, infatti, aspetti imprescindibili per la ripresa del mercato”.

ADICONSUM
Pietro Giordano, Adiconsum: “Condivisi unanimamente da Governo e Consumatori: abbattimento costi carburanti ed Rc auto, stabilizzazione degli incentivi per il risparmio energetico, importanza della conciliazione paritetica per i contenziosi consumatori-imprese e modifica della class-action, attualmente inefficace nella tutela collettiva dei consumatori. Prossimo appuntamento a settembre. Molto positivo – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – il secondo incontro del ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, con le Associazioni dei Consumatori. È un cammino di concertazione virtuoso – continua Giordano – quello intrapreso dal Governo con le Associazioni Consumatori che affronta temi importantissimi per le famiglie italiane. È stata sottolineata e condivisa – prosegue Giordano – l’importanza dell’abbattimento dell’Rc auto e del prezzo dei carburanti, ormai non più procrastinabile, anche in considerazione del grande apporto che l’IVASS e ANTITRUST stanno dando per il contenimento dei relativi costi. Grande rilievo è stato dato anche – dice ancora Giordano – alla necessità del risparmio energetico e quindi alla defiscalizzazione e agli incentivi che a giudizio di tutti deve trovare una stabilizzazione anche negli anni futuri. Si rende inoltre ormai necessario un alleggerimento dei carichi sui tribunali e sui giudici di pace per i contenziosi tra consumatori ed imprese. In tal senso unanimemente Ministero e Consumatori concordano nel ritenere che conciliazione paritetica e mediazione debbano essere le strade per ottenerla, allentando la morsa delle lobby, come quella degli avvocati. Adiconsum ha ribadito, unitamente alle altre associazioni, come la class action sia attualmente uno strumento sterilizzato ed impotente e come il suo assetto normativo vada rivisto e modificato per consentire un’effettiva tutela collettiva dei consumatori nei confronti delle scorrettezze e dei raggiri che alcune aziende non serie costantemente operano.

Il ministro Zanonato e il sottosegretario Vicari, anche presidente del Consiglio nazionale consumatori e Utenti (CNCU), con grande disponibilità hanno dato appuntamento alle Associazioni Consumatori per settembre per continuare un lavoro congiunto. Dall’incontro è stato esitato un documento condiviso.