Giovedì 5 giugno 2014, a partire dalle ore 10.30, presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del Corpo forestale dello Stato, in Via Antonio Salandra 44, in Roma, si terrà il workshop “Contraffazione e wine Kit”.
Lo scopo è quello di illustrare, con il contributo di esperti nel settore giuridico, vinicolo ed alimentare, in cosa consistono questi kit, quali sono le conseguenze per i consumatori e quali azioni di contrasto sono in atto a livello europeo e nazionale.
I lavori saranno aperti dal Nicolò Giordano responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Corpo Forestale dello Stato. Seguiranno gli interventi di esperti del settore che in modo puntuale affronteranno le diverse tematiche di cui si compone il fenomeno.
Lucio Parascandolo – Project Manager “Fondazione ITS Bact” con il suo intervento su“Una visione innovativa per le piattaforme digitali di commercializzazione”evidenzierà la fondamentale importanza della ITC nella commercializzazione dei prodotti, e di come tale strumento possa rappresentare sia luci che ombre. Toccherà poi a Vincenzo Pepe – Professore di diritto dell’ambiente italiano e comparato presso la Seconda Università di Napoli – che tratterà il tema fra la “Cultura, turismo e dieta mediterranea”. Pepe (presiedente di fareambiente ) oltre ad evidenziare la necessità del rapporto fra agricoltura ambiente ( il 5 giugno internazionale dell’ambiente) sviscererà la problema evidenziando come sia fondamentale la tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici per l’economia nazionale. L’Italia infatti è la patria della Dieta Mediterranea, bene immateriale Unesco. ” Di vini di pregio e di come possano rappresentare un volano di sviluppo parlerà Gugliemo Chinese – Presidente del Polo Made in Campania (MIC ) nella sua relazione dal titolo“Il Vino che trasforma il territorio beneventano. Seguirà poi Lando Desiati del Nucleo agroalimentare e forestale del Corpo forestale dello Stato con un intervento sul “Vino e cultura: la filiera della qualità” evidenziando sia il lavoro del CFS nel settore sia i valori del vino sulla storia di una popolazione.
Giovanni Antonio Cocco Direttore Generale Isnart S.c.p.A evidenzierà invece con il suo intervento su“Ospitalità Italiana: La rete per promuovere e vendere i prodotti italiani nel mondo” come i prodotti italiani e soprattutto i vini sono visti all’estero. Nello specifico illustrerà l’attività svolta dall’ ISNART, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche i merito al network dei ristoranti italiani nel mondo certificato con il quale si unisce turismo ed enogastronomia. Evidenziando come il network rappresenti una rete di presentazione e di vendita dei prodotti italiani nel mondo, ma è anche un modo sostenibile per guidare i consumatori nelle scelte per combattere l’Italian Sounding. Concluderà i lavori Valeria Graziussi del Codacons che con il suo intervento su “Wine kit, vino sfuso, etichettatura ingannevole del vino in bottiglia; consigli per scegliere e tutelarsi” fornirà spunti di riflessioni e consigli ai consumatori troppo spesso distratti o ingenui quando si tratta di acquisti.
I lavori saranno coordinati e moderati da Anna Zollo Direttore editoriale “Frodialimentari.it