L’Antitrust, a seguito di una denuncia dell’Adoc, ha imposto l’oscuramento dei siti web discountraybansunglasses.org e raybanstores.org, alla luce del fatto che commercializzavano prodotti contraffatti del noto marchio. Per Adoc è un importante risultato nella lotta alla contraffazione nel settore abbigliamento e accessori “Made in Italy”.

“Una nuova grande vittoria nella lotta alla contraffazione, dopo la chiusura dei siti web che vendevano prodotti di Prada e Gucci oggi sono stati oscurati dall’Antitrust due siti che commerciavano occhiali Ray-Ban contraffatti, grazie alla denuncia dell’Adoc – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – avevamo infatti denunciato all’Antitrust che le informazioni presenti sui siti erano idonee a ingannare i consumatori inducendoli ad effettuare acquisti che altrimenti non avrebbero fatto e che i prodotti commercializzati erano in realtà contraffatti. Arrecando quindi un danno non solo ai consumatori, che hanno acquistato prodotti falsi, non a norma e non dotati di sufficienti garanzie, ma anche alle aziende coinvolte e all’intera economia nazionale. Inoltre c’è il rischio di seri danni alla vista provocati da un prodotto di scarsa qualità, molte volte acquistato incautamente nel nome del risparmio e della moda.

Tra i consumatori più giovani è una vera epidemia, dato che un adolescente su quattro preferisce evitare i negozi di ottica e rivolgersi direttamente all’acquisto online, spendendo cifre tutto sommate irrisorie. Stimiamo che circa il 20% dei ragazzi tra i tredici e i ventiquattro anni avrebbe un atteggiamento imprudente nell’acquisto e utilizzo di occhiali da sole, utilizzando almeno una volta durante l’estate di lenti dalla dubbia provenienza, pagati pochi euro in spiaggia oppure via internet. Nella lunga lista di disfunzioni dovute all’eccessivo utilizzo di lenti fasulle vi è anche l’alterazione della percezione dei colori, aspetto grave che molte volte si unisce a problemi epidermici poiché l’eccessivo nichel utilizzato per la realizzazione di occhiali sottocosto causa a volte reazioni allergiche al volto e alle mani. Con il provvedimento di oggi da parte dell’Antitrust, che dimostra ancora una volta il suo fondamentale ruolo di difensore dei diritti e degli interessi dei consumatori, è stato inflitto un nuovo duro profondo colpo al sistema illegale della contraffazione.”