Mai più contratti stipulati telefonicamente, arrivano le tutele per i consumatori.La Commissione Industria del Senato approva la proposta del Senatore Elena Fissore: una firma scritta per i contratti di servizi

 La Commissione Industria e la Commissione Europa del Senato hanno approvato all’unanimità la proposta della Senatrice Elena Fissore sul recepimento della direttiva comunitaria 2011/83, concernente la regolazione dei contratti a distanza, stabilendo l’obbligo di firma scritta per tutti i contratti di fornitura di servizi conclusi telefonicamente.

Lo annuncia la Senatrice Elena Fissore che sin dall’inizio della legislatura si è impegnata con le Associazioni di riferimento per portare avanti le tante battaglie necessarie ad aumentare le tutele per i consumatori, che troppo spesso denunciano pratiche commerciali scorrette di alcuni operatori.

Dopo diversi incontri con le società attive nel settore della vendita telefonica, con le associazioni dei consumatori e in accordo con il Governo, Fissore ha proposto di prevedere l’obbligo di firma scritta per i contratti di fornitura e somministrazione di servizi, mentre per l’acquisto di beni tramite telefono si è scelto di lasciare libero il consumatore di scegliere se concludere il contratto telefonicamente o se richiedere la sottoscrizione per iscritto.

“Abbiamo lavorato con l’obiettivo di introdurre strumenti idonei per consentire scelte consapevoli nell’ambito dei contratti di servizi – precisa con soddisfazione il Senatore – Ora tocca al Governo recepire la direttiva europea, così da adeguare efficacemente la norma alla giusta esigenza di maggiore tutela dei cittadini/consumatori”.

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