Negli ultimi 10 giorni l’Associazione CODICI ha ricevuto molte segnalazioni di utenti che si sono visti cambiare l’operatore di energia e gas dall’oggi al domani. Tutti hanno riportato lo stesso copione: sono stati contattati da call center per conto di due società, Illumia e Green Network. Gli operatori li hanno informati dei contratti in scadenza e che, se non volevano correre il rischio di perdere la fornitura, avrebbero dovuto fornire loro il numero di contatore e codice POD/PDR.

In questo modo, però, i call center hanno messo in atto quella che sembrerebbe a ben vedere una pratica commerciale scorretta, visto che una volta ottenute le informazioni hanno provveduto a intestare dei nuovi contratti non richiesti dall’utenza.

“Quello che alcune società di call center  – probabilmente all’oscuro degli stessi operatori di energia – è una vera caccia al consumatore”, dichiarano Ivano Giacomelli Segretario Nazionale CODICI e Luigi Gabriele Responsabile Affari Istituzionali. “Sembra una nuova forma di stalking che la nostra Associazione sta registrando in tutta Italia ma soprattutto nella zona di Roma e Lazio”.

“Ricordiamo che la fine del contratto di fornitura deve essere comunicata sempre in forma scritta e che dal giugno 2014 è in vigore il decreto legislativo 21 che ha stabilito che tutti i contratti stipulati a distanza devono essere confermati in forma scritta”.

“Nel caso in cui il consumatore si sia ritrovato un contratto non richiesto, può chiedere il ritorno al vecchio operatore con le stesse condizioni e ha diritto a non versare alcunché a chi è subentrato a sua insaputa”.

“Esortiamo inoltre le società Illumia e Green Network a verificare e prendere immediati provvedimenti nei confronti di questi call center. Nel frattempo CODICI provvederà a segnalare i casi all’Antitrust”, concludono.

Il numero dello sportello dell’associazione 06.05571996 è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 13,30 alle 18,30