Milano, 20 febbraio 2014 – Si è inaugurato oggi a Milano il primo innovativo progetto formativo previsto dall’accordo quadro firmato il 25 giugno scorso a Roma tra il Gruppo Energetic Source  e le associazioni riunite nel Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), che tiene conto in modo esteso di tutte le possibili situazioni di assistenza e protezione degli interessi dei consumatori. Il corso, della durata di due giornate, è rivolto alle agenzie esterne e ai partner di vendita di energia elettrica e gas di Flyenergia, società del Gruppo Energetic Source che si rivolge al mercato retail e residenziale.

 “Sono particolarmente soddisfatto e grato a Flyenergia – dichiara Luigi Gabriele relazioni istituzionali e affari regolatori Codici – perché mentre con i famosi Big Palyer non si riesce a concludere un gran che per la tutela del consumatore ed anzi molte continuano a risultare i principali produttori di reclami e disservizi nei confronti degli utenti sul tema dei contratti non richiesti(come abbiamo evidenziato con i risultati presentati dal progetto Diritti a Viva Voce ), con le aziende “minori” si riesce a concludere più di un semplice accordo, si riesce ad attuare integralmente l’atto deliberativo della 152/12 dell’AEEG sui contratti non richiesti nella parte che dava la possibilità alle parti di attuare in autoregolazione accordi migliorativi di quanto fosse previsto dalla delibera stessa. Con Energetic Source dopo un anno di lavoro  abbiamo portato a casa per la prima volta non un impegno, ma un concreto atto di trasparenza da parte della società che non solo ci ha fatto vedere chi sono le sue agenzie di vendita e come operano, ma ha permesso a noi associazioni consumatori di formare i quadri di queste,  al fine di migliorare il loro approccio con i consumatori e rispettarne i diritti. Se dovessi oggi definire Energetic Source, direi che per il momento è l’unica a dimostrare di volere rispettare i consumatori e non solo con offerte commerciali trasparenti ma facendosi formare dalle associazioni i propri venditori.”

L’obiettivo di quest’iniziativa, che potrà essere estesa in futuro, è di fornire agli incaricati alla vendita un’adeguata preparazione, le cui modalità sono state pianificate e condivise direttamente con le Associazioni dei Consumatori, che possa favorire la costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini, basato su chiarezza e trasparenza.

Per la prima volta, le Associazioni dei Consumatori possono contribuire, direttamente e con propri rappresentanti, alla formazione delle agenzie di vendita che, avendo un rapporto diretto con il cliente finale, devono disporre di tutte le informazioni e gli strumenti per soddisfarne al meglio le aspettative in modo tempestivo ed efficiente. Rapporti poco trasparenti e pratiche commerciali scorrette – come “bill shock” nelle bollette e contratti di fornitura non richiesta – hanno infatti rappresentato un freno al pieno sviluppo di un mercato libero dell’energia elettrica e del gas in Italia.

Questo processo dovrebbe essere di esempio per tutte le aziende del Retail – continua Luigi Gabriele- affinchè non abbiano più paura di dirci chi sono le loro agenzie e come operano perché a questo punto significherebbe non avere nulla da nascondere e essere chiari e trasparenti non solo con i propri utenti ma soprattutto con le rappresentanze dei consumatori, che ad oggi stanno dimostrando alle società del retail molta più fiducia di quanto realmente meriterebbero, visti i trascorsi del fenomeno dei contratti non richiesti, della cattiva gestione dei reclami e del recupero crediti aggressivo in molte realtà.