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Cosmetici, arriva l’App per scegliere quello giusto

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Pubblicata l’App “Cosmetici”, realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Cosmetica Italia. Scaricabile gratuitamente sia da App Store sia da Play Store, si può consultare direttamente sul proprio smartphone e sui tablet.

Roma, 1 aprile 2014 – “Conoscere il variegato mondo dei cosmetici per imparare a usarli in modo consapevole e a seconda delle proprie esigenze: è con questo obiettivo che è nata l’App ‘Cosmetici’, scaricabile gratuitamente sia da App Store sia da Play Store”. È quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori(http://www.consumatori.it), presentando l’ultima applicazione realizzata dall’Associazione in collaborazione con Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche.

“Quando si parla di cosmetici -spiega Dona (segui @massidona su Twitter)– non si fa riferimento solo ai classici ‘belletti’, ma anche a dentifrici, saponi, creme, solari e deodoranti: tutti possono rappresentare un prezioso alleato per il nostro benessere, la nostra igiene e bellezza, a patto che se ne conoscano le caratteristiche e che se ne faccia un uso oculato”.

“Ecco perché l’App ‘Cosmetici’ è ricca di contenuti che aiutano a leggere le etichette, a conoscere la durata di ogni prodotto, a sapere quali sistemi di sicurezza vengono adottati. Grazie a una suddivisione in paragrafi per ogni argomento e ad un pratico glossario -prosegue il Segretario generale dell’UNC- l’applicazione è inoltre semplice e immediata da consultare”.

“Non mancano le domande frequenti che spesso i consumatori ci rivolgono, come quelle su cosa si intende per filtro solare o su quali sono i fattori di protezione più idonei al proprio incarnato. Queste ed altre informazioni -continua Massimiliano Dona- si trovano nella sezione ‘Consigli’, nella quale sono disponibili anche i video degli esperti che spiegano con un linguaggio semplice le regole da rispettare per l’utilizzo dei cosmetici”.

“E se si vuole sapere qual è il proprio grado di conoscenza in materia? Basterà fare i test ‘Conoscere i cosmetici’, ‘Le etichette dei cosmetici’ e ‘L’utilizzo dei solari’, alla fine dei quali l’utente scoprirà se è un consumatore esperto o principiante. Non mi resta che invitarvi a mettervi alla prova, ma fate attenzione -conclude Dona- perché in questo caso non vale usare belletti!”

Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia, commenta: “Siamo felici di essere al fianco dell’Unione Nazionale Consumatori e della collaborazione che ci ha permesso di sviluppare l’App dedicata ai cosmetici. La priorità dell’industria cosmetica è infatti garantire la sicurezza del prodotto e la salute del consumatore con cosmetici innovativi ed efficaci. È quindi essenziale che ai consumatori arrivino indicazioni chiare e utili per scegliere in modo consapevole, in un clima di fiducia verso i produttori”.

“L’attività si inserisce perfettamente nel progetto di Abc Cosmetici (www.abc-cosmetici.it) -prosegue Rossello- il sito web realizzato da Cosmetica Italia che si rivolge proprio ai consumatori, cercando di veicolare in maniera chiara e accessibile le principali coordinate per conoscere il mondo della cosmesi. Una fonte di informazioni puntuali e attendibili per imparare a orientarsi nella scelta dei prodotti e nella comprensione dei loro ingredienti”.

“Ecco, quindi, il senso della partnership con un’importante associazione consumeristica come l’Unione Nazionale Consumatori: stabilire un canale di comunicazione con i consumatori volto a diffondere tra questi una maggiore consapevolezza nella scelta e nell’uso dei prodotti cosmetici -conclude Rossello- Nonostante la crisi, infatti, il consumo di cosmetici (oltre 9.500 milioni di euro nel 2013) tiene, segno che questi prodotti sono ormai entrati nel paniere quotidiano di ognuno di noi”.

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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