Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi protestano per lo spazio che in questi giorni diverse emittenti televisive, in primis Rai e Mediaset, hanno dedicato a Domnica Cemortan, la ballerina moldava coinvolta nel caso della Costa Concordia.
“Ancora una volta le tv italiane scadono nel voyerismo e nel gossip più squallido, andando a rimestare nel torbido alla ricerca dei risvolti più pruriginosi della vicenda – afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi – Lo spazio dedicato alla Cemortan e al suo presunto flirt con il comandante Schettino è uno degli esempi più beceri del basso livello della nostra televisione, con l’aggravante che il tutto avviene sulla pelle dei naufraghi morti all’Isola del Giglio, e dei loro parenti”.
In particolare Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi attaccano L’Arena di Domenica In (Raiuno) e Domenica Live (Canale 5) che nel corso delle rispettive puntate trasmesse ieri hanno ampiamente parlato della relazione sentimentale tra la ballerina e il comandante della nave, e addirittura nel programma della D’Urso si è arrivato ad una sorta di interrogatorio in diretta con tanto di protesta stizzita della Cemortan che ha rimesso in riga la conduttrice.
“Avrebbero fatto meglio le due trasmissioni a dedicare spazio e tempo ai naufraghi e ai periti che partecipano al processo a Grosseto, così da spiegare agli italiani cosa avvenne realmente durante l’incidente, provocato non certo da un flirt tra la moldava e Schettino ma da una serie di negligenze, errori e concause che hanno determinato la morte di 32 persone” – conclude Rienzi.