Comunicato Federconsumatori/Adusbef

La manifestazione organizzata da Adusbef, Federconsumatori e Comitato Vittime Salva Banche che si è tenuta questa mattina davanti alla Consob ha visto un’ampia partecipazione di risparmiatori e cittadini, che si sono uniti alla nostra richiesta di risposte all’Autorità, colpevole di non aver vigilato a dovere sulla situazione, così come Banca d’Italia.

A differenza di altri che avrebbero voluto incontrarne i vertici, ci siamo rifiutati entrare alla CONSOB, perché l’unico incontro che siamo disposti a concedere a Vegas, è quello in cui porteremo le arance a Regina Coeli!

“Proseguiremo nelle battaglie legali e di piazza, rifiutando elemosine di arbitrati truffaldini, fino ai risarcimenti integrali degli espropriati da Bankitalia, CONSOB e dal Governo che, ratificando il bail in, non ha tutelato gli interessi nazionali e dei risparmiatori truffati.”  – dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Inoltre abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio e ai gruppi parlamentari un incontro urgente, perché una vicenda così grave deve trovare una soluzione immediata, con la restituzione di quanto indebitamente sottratto ai risparmiatori. Inoltre è indispensabile individuare, ma soprattutto applicare, tutte le norme ed i provvedimenti utili affinché vicende simili non si ripetano mai più.

Comunicato Codacons

Colpo di scena nel corso della manifestazione dei risparmiatori organizzata oggi a Roma davanti la sede della Consob.

Il Codacons e alcuni comitati dei risparmiatori traditi sono stati ricevuti dal direttore generale Consob, Angelo Apponi, e dal presidente Giuseppe Vegas in videoconferenza da Milano, per esporre la disperazione degli investitori e chiedere misure che aiutino i risparmiatori coinvolti nel decreto salva-banche a recuperare i soldi perduti.

Nel corso dell’incontro, la Consob ha chiesto al Codacons di inviare casi specifici relativi ad esposti individuali di singoli risparmiatori in merito al collocamento delle obbligazioni, e ha accolto la richiesta avanzata dall’associazione di eseguire ispezioni presso Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, anche procedendo all’esito per quanto riguarda Banca Etruria di azione di nullità dei bilanci dal 2010 al 2014.

Nello specifico la Consob si è impegnata a raccogliere la documentazione sulle illegalità nel collocamento dei titoli ai risparmiatori, che potrà essere poi utilizzata nei tribunali ai fini del risarcimento da parte degli investitori delle 4 banche.

Riguardo alla speranza di riavere i soldi perduti, la Commissione ha ricordato che è questione meramente politica l’aumento del fondo di solidarietà, non di competenza Consob.

“Siamo preoccupati perché in passato non è stato fatto tutto il possibile per tutelare i risparmiatori – afferma il Presidente Carlo Rienzi al termine dell’incontro – e speriamo che ora alle parole seguano i fatti, al fine di fornire agli investitori maggiori strumenti di tutela per riavere indietro i propri soldi”.

Infine Il Codacons ha depositato nelle mani dei vertici Consob un nuovo esposto relativo stavolta al caso di Veneto Banca.