“Il dinamismo e l’apparente determinazione dell’azione governativa sta producendo nuove aspettative e quindi fiducia tra le imprese – afferma Comitas – Si spera molto nella semplificazione burocratica, soprattutto per le imprese di piccole dimensioni, nella riapertura del credito (come indicato dalla BCE) e nel pagamento dei debiti della P.A. (come promesso dal Governo), tutti aspetti che finora hanno determinato una forte crisi nel mondo delle imprese. La fiducia, quindi, ossia il vero propellente per la ripresa, comincia a prendere più corpo. Guai, però, se l’azione promessa dal Governo dovesse rivelarsi l’ennesimo spot mediatico, inconcludente e artificioso. Le microimprese hanno già elencato, con oltre centomila post, le loro idee per far ripartire l’Italia, pubblicate dal Centro Studi Comitas nell’indagine “L’Italia che vogliono gli italiani”. Ora sta al Governo tenere fede alle promesse e seguire le indicazioni che vengono direttamente dagli operatori” – conclude COMITAS.