Associazioni per gli animali in crescita in Italia: l’ultima nata ha sede ad Albenga, in Liguria, e si chiama “Impronte nel Cuore”. Come tutte le sue “sorelle”, l’associazione si propone di incentivare lo svilupoo di una coscienza animalista tra la popolazione, combattendo la tanto diffusa quando odiosa pratica dell’abbandono nonché i maltrattamenti.

Tra le idee che caratterizzeranno il percorso del nuovo sodalizio, fattorie didattiche, campus estivi per bambini e Pet therapy, Quest’ultima è una terapia dolce basata sull’interazione uomo-animale. Si tratta, secondo quanto riportato su wikipedia, si una terapia che “integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo”.

“La pet therapy – sempre secondo Wikipedia – non è quindi una terapia a sé stante, ma una co-terapia che affianca una terapia tradizionale in corso. Lo scopo di queste co-terapie è quello di facilitare l’approccio medico e terapeutico delle varie figure mediche e riabilitative soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostra collaborazione spontanea. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente”.