Nel secondo trimestre del 2014 l’indice generale del fatturato dei servizi (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) registra una diminuzione dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Rispetto al secondo trimestre del 2013 l’indice del fatturato aumenta dello 0,8% per i servizi di trasporto e magazzinaggio e dello 0,5% per i servizi di alloggio e ristorazione. Diminuzioni si registrano, invece, per i servizi d’informazione e comunicazione (-3,9%), per le attività professionali, scientifiche e tecniche (-2,3%), per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (-1,2%) e per il commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-0,4%).
Nel secondo trimestre del 2014 gli indici destagionalizzati del fatturato registrano variazioni congiunturali positive per la manutenzione e riparazione di autoveicoli (+0,6%) e per i servizi postali e attività di corriere (+0,4%). Mostrano, invece, variazioni negative: il trasporto aereo (-3,2%), i servizi di informazione e comunicazione (-1,7%), il commercio all’ingrosso (-1,3%) ed il trasporto marittimo (-1,1%). Per i rimanenti settori, data la brevità delle serie storiche a disposizione, non è possibile calcolare indici destagionalizzati.

L’incremento degli acquisti dello 0,3% rispetto al mese di giugno, è da imputare unicamente alla spinta data dai saldi, partiti il 5 luglio in tutta Italia – spiega il Codacons – Ma si tratta di dati che presentano ancora molte ombre: rispetto all’anno precedente, infatti, l’indicatore di Confcommercio mostra a luglio un calo dei consumi del -0,1%, a dimostrazione che proseguono i tagli agli acquisti operati dalle famiglie, e che il bonus da 80 euro introdotto dal Governo Renzi ha avuto effetti deludenti sul fronte delle vendite.
“La ripresa dei consumi è ancora lontana – afferma il Presidente Carlo Rienzi – La riduzione degli acquisti proseguirà nel corso del 2014, incentivata dalla scarsa fiducia dei consumatori registrata lo scorso agosto, e si farà sentire in modo particolare nei prossimi mesi, confermando la necessità di interventi urgenti sul fronte del potere d’acquisto delle famiglie”.