Pietro Giordano, Adiconsum:Per aumentare il reddito disponibile delle famiglie non bastano detrazioni fiscali di 40-100 euro, come sta ipotizzando il Governo.
Occorrono detrazioni di almeno 400-500 euro annui. Solo così potrà riprendere il circuito virtuoso:consumi-produzione-occupazione-reddito-consumi

I dati Istat confermano ancora una volta quanto da tempo afferma Adiconsum relativamente alla flessione del reddito disponibile delle famiglie – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale – Un reddito che a nostro avviso risulterà in flessione anche nel 2013 visto l’aumento della disoccupazione e del ricorso agli ammortizzatori sociali, oltreché l’aumento del numero di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà.
Tutto ciò si è accompagnato tragicamente – prosegue Giordano – all’aumento del livello della pressione fiscale, soprattutto sui lavoratori dipendenti e sulle aziende, con effetti disastrosi sull’intera economia italiana.
Adiconsum – continua Giordano – è convinta che bisogna operare un taglio alle tasse sulla busta paga. Se la strada scelta dal Governo è quella dell’aumento delle detrazioni fiscali, tale aumento non può certo essere pari a 40 o a 100 euro annui come si sta ipotizzando. Solo un consistente aumento di tali detrazioni, almeno di 400-500 euro annui, potrà immettere risorse economiche nel sistema riattivando il circuito virtuoso: più consumi-più produzione di beni e servizi-più occupazione-più reddito-più consumi.
Adiconsum ricorda – conclude Giordano – che tale circuito sarebbe a somma zero in quanto le minori entrate per l’Irpef verrebbero altamente compensate dai maggiori consumi e quindi ancora una volta dall’Irpef, dall’IVA e dai minori ammortizzatori in conseguenza della nuova occupazione, secondo il modello già percorso con le detrazioni per il risparmio energetico.