I dati Istat non ci sorprendono, ma è arrivato il momento di rivedere la logica della Spending review e di adottare misure che rilancino il Paese,a partire dalla riduzione della pressione e del cuneo fiscale

I dati diffusi dall’Istat sul commercio al dettaglio del mese di ottobre sono dati molto preoccupanti che parlano di riduzioni su base mensile e annuale delle vendite al dettaglio comprese quelle degli alimentari.

Il messaggio dei dati rilevati dall’Istat è molto chiaro – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum – La ripresa è ancora di là da venire. Rivolgiamo un appello al Governo perché riveda la logica della Spending Review. La politica dei tagli pagata solo dai lavoratori dipendenti e dai pensionati non ha prodotto i risultati sperati, accentuando la forbice tra i ricchi e i poveri.

Occorre invece – prosegue Giordano – una politica dei tagli delle spese improduttive, ma serve soprattutto una politica di rilancio del Paese a lunga scadenza, un progetto di ampio respiro che sia in grado di far ripartire la produzione, l’occupazione e che ridia quel reddito dignitoso alle famiglie in grado di ridare benessere e di far ripartire i consumi. In gioco c’è la sopravvivenza di un Paese ricco di eccellenze, lasciato in balia di pericolose tensioni sociali.

In particolare:
· eliminazione delle province

· eliminazione di un ramo del Parlamento

· taglio consistente del cuneo fiscale, alimentandolo con una ripresa della lotta all’evasione fiscale

· revisione di un federalismo regionale spendaccione.