Con la attuale crisi economica è sempre maggiore il numero di cittadini italiani che accusano problemi di sovra indebitamento. E il passo verso l’usura è fin troppo spesso un opzione molto vicina. Le difficoltà delle famiglie italiane tendono ad aumentare: il 28,6% delle famiglie non ha un reddito mensile tale da consentirgli di arrivare alla fine del mese; il 42,9% può sostenere economicamente le proprie esigenze di consumo solo utilizzando i propri risparmi; il 23,3% e il 18,1% delle famiglie, rispettivamente, dichiarano difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo e del canone di affitto (Rapporto Eurispes).

Questa situazione ha spinto l’Associazione Codici a compiere un ulteriore passo in avanti verso la tutela dei cittadini e dei consumatori: è avvenuta ieri la firma del Protocollo d’Intesa tra le Associazioni Codici e A.VI.SB.

La collaborazione si impegnerà a promuovere azioni di informazione, assistenza e tutela su tematiche finanziarie e bancarie, anche attraverso campagne di educazione su giornali, radio e televisioni volte all’insegnamento dell’uso consapevole e responsabile del denaro.

Verranno messe a disposizione consulenze su diverse tematiche, quali: gestione dei risparmi e dei conti correnti, l’erogazione di prestiti e mutui, il rientro immediato di affidamenti, prestiti negati, pagamento di tasse e servizi, fallimenti e protesti, informazioni sui finanziamenti e condizioni per l’accesso al credito.
Inoltre, verrà garantito l’accompagno nella denuncia e nelle varie fasi giudiziarie per le vittime di usura e racket.

“Una collaborazione che aprirà la strada per sviluppare le iniziative con sinergia ed entusiasmo – commenta Mariangela Cutillo, Presidente A.VI.SB – Potremo proporre insieme azioni collettive e portare avanti discorsi in difesa della tutela dei consumatori in ambito bancario e finanziario. Svilupperemo una rete integrata di sportelli diffusi capillarmente, mettendo a disposizione figure specializzate che erogheranno consulenze e supporto sul territorio su diverse tematiche come il sovra indebitamento, il rischio usura, l’accesso al microcredito e altro ancora”.

“Siamo lieti di iniziare questa collaborazione per garantire un supporto ai cittadini in maniera sempre più ampia e trasversale – commenta poi Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Ci occuperemo anche di promuovere azioni giudiziarie congiunte per controversie di tipo bancario e finanziario, che potranno concretizzarsi in azioni stragiudiziarie, ricorso ai tribunali, ricorso ad azioni collettive e class action nei confronti di intermediari, banche e finanziarie”.
Infine, la collaborazione non si esaurisce negli elementi appena descritti, ma intende anche promuovere protocolli d’intesa con istituti pubblici e privati per agevolare il cittadino nella risoluzione di controversie di tipo bancario e finanziario, compreso il ricorso a strumenti extragiudiziari e conciliativi.

Roma 8 ottobre 2013